Il Carnevalotto
La
Fondazione Carnevale fin dal primo anno di gestione dotò
il primo premio al costruttore dei carri grandi, di un'opera appositamente
creata da un artista affermato. A tale obiettivo dette piena collaborazione
lo "Studio Saudino", impegnato a ricercare ogni anno un
nuovo pittore o scultore di fama. Il premio, simbolico per il vincitore
della classifica dei carri, fu destinato dalla Fondazione al costituendo
Museo del Carnevale. Dal 1987 al 1990, nella Galleria dello "Studio
Saudino" e a Palazzo Paolina furono allestite delle mostre
personali sugli artisti prescelti.
Sette i "Carnevalotti" in attesa di collocazione nel museo:
"Il carro e il sole": scultura di Giò Pomodoro,
del 1987.
"Carnemonte"; grande pastello di Sebastiano Matta, del
1988.
"Pan": scultura scomponibile di travertino di Pietro Cascella,
del 1989.
"Ceramicotto", scultura verticale in ceramica colorata
di Pietro Dorazio, del 1990.
"Ranforinco", scultura in carta a calco di Gianni Dova,
del 1991.
"Imaginerie", grande dipinto ad olio di Concetto Pozzati,
del 1992.
"Carnevale", grande dipinto surreale con figure di maschere
pop di Piero Tadini, dei 1993.
Carnevale di Viareggio
Hotel Viareggio