EVENTI IN PROGRAMMA PER IL PERIODO: 15/02/2018 - 25/02/2018

Giovedì 15 febbraio

Corsi Mascherati e Carnevale dei Bambini
CORSI MASCHERATI 11, 18, 25 febbraioCarnevale dei Bambini martedì grasso 13 febbraioLuogo: Piazza Matteotti e percorso cittadinoDurata e costo: dalle 15:00 alle 17:30,biglietto intero € 6,50,gratuito per bambini minori di 10 anni e over 70  TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Pietrasanta, Pietrasanta ORARIO: dalle 15:00 alle 17:30 INFORMAZIONI: 0584 265733 - info@laversilianafestival.it - piazza della Repubblica, 3 Pietrasanta

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

I pomeriggi della cartapesta
Ogni partecipante potrà realizzare piccoli oggetti con la tecnica della carta a calco, materia prima dei grandi carri allegorici. Costo 4 euro a partecipante accompagnatori/genitori gratuito. Organizzazione: Associazione H.Ar.T., in collaborazione con la Fondazione Carnevale e i Musei della Cittadella. Prenotazioni: Musei del Carnevale, Arte Contemporanea Carnevalotto, Espace Gilbert – dalle ore 16 alle ore 19Biglietti da 3 a 5 euro TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Cittadella del Carnevale Via Santa Maria Goretti, Viareggio ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Prenotazioni: cittadelladelcarnevale@ilcarnevale.com - 0584 53048

Canzonissima di Carnevale
Una rivoluzione nella tradizione: così si è presentata Canzonissima di Carnevale 2018 al Caffè Liberty di Viareggio, dove la disfida di canzoni ideata e organizzata da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello vivrà la sua terza edizione - a ingresso gratuito - il 29 e 30 gennaio, il 1, 5, 6, 8 e 19 febbraio. Con un inedito programma, chiuso al pubblico, lunedì (22 gennaio) al teatro dell'Olivo di Camaiore, per comporre le squadre che si contenderanno il titolo di terza Canzonissima di Carnevale e il prezioso Coriandolo d'Oro offerto al vincitore dalla gioielleria Oro Più di Viareggio. TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Caffè Liberty - Piazza Campioni 1, Viareggio ORARIO: ore 21.15 INFORMAZIONI: 349 8427325

“I CARRI VINCITORI”
Da venerdì 26 gennaio a domenica 18 febbraiola mostra “I CARRI VINCITORI” a Viareggio, Sala ACREL (via Verdi n. 247).L’ACREL e il Circolo Filatelico Giacomo Puccini presentano la mostra delle immagini dei carri vincitori del Carnevale di Viareggio.Inaugurazione: venerdì 26 gennaio ore 17,30Nel giorno dell’inaugurazione verrà distribuita gratuitamente una cartolina numerata da collezione.Orario di apertura mostra: 15/18Per informazioni: Silvano Pasquali 349 7307386  TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Sala Acrel Via Verdi 247, Viareggio ORARIO: ore 17.30 INFORMAZIONI: Silvano Pasquali 349 7307386

I Grandi Veglioni
Tornano i grandi veglioni in maschera della tradizione del Carnevale di Viareggio. Nelle sale più prestigiose e storiche della città e nei locali da ballo più amati, la notte sarà una straordinaria occasione per celebrare il mese del divertimento. Preparate i vostri abiti in maschera e segnate sul calendario le date delle grandi notti del Carnevale di Viareggio 2018. Sabato 27 gennaioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 2 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 3 febbraio – ore 20Carnival party Veglione in mascheraHotel Residence Esplanade  Sabato 3 febbraio – ore 21,1514° Giarrettiera Piccante VeglioneGrand Hotel Palace Viareggio Sabato 3 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 9 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 10 febbraio – ore 21,15Gran Ballo in Mascheraa cura dell’Associazione culturale Ville Borbone e dimore storiche della VersiliaGrand Hotel Principe di Piemonte Sabato 10 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 16 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 17 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Zona Centro Viareggio, Viareggio ORARIO: dalle ore 20 INFORMAZIONI: casella postale 317 - 55049 Viareggio - Tel. +39 0584 58071 - Fax +39 0584 580771 - fondazione@ilcarnevale.com

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Venerdì 16 febbraio

Corsi Mascherati e Carnevale dei Bambini
CORSI MASCHERATI 11, 18, 25 febbraioCarnevale dei Bambini martedì grasso 13 febbraioLuogo: Piazza Matteotti e percorso cittadinoDurata e costo: dalle 15:00 alle 17:30,biglietto intero € 6,50,gratuito per bambini minori di 10 anni e over 70  TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Pietrasanta, Pietrasanta ORARIO: dalle 15:00 alle 17:30 INFORMAZIONI: 0584 265733 - info@laversilianafestival.it - piazza della Repubblica, 3 Pietrasanta

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

I pomeriggi della cartapesta
Ogni partecipante potrà realizzare piccoli oggetti con la tecnica della carta a calco, materia prima dei grandi carri allegorici. Costo 4 euro a partecipante accompagnatori/genitori gratuito. Organizzazione: Associazione H.Ar.T., in collaborazione con la Fondazione Carnevale e i Musei della Cittadella. Prenotazioni: Musei del Carnevale, Arte Contemporanea Carnevalotto, Espace Gilbert – dalle ore 16 alle ore 19Biglietti da 3 a 5 euro TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Cittadella del Carnevale Via Santa Maria Goretti, Viareggio ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Prenotazioni: cittadelladelcarnevale@ilcarnevale.com - 0584 53048

Canzonissima di Carnevale
Una rivoluzione nella tradizione: così si è presentata Canzonissima di Carnevale 2018 al Caffè Liberty di Viareggio, dove la disfida di canzoni ideata e organizzata da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello vivrà la sua terza edizione - a ingresso gratuito - il 29 e 30 gennaio, il 1, 5, 6, 8 e 19 febbraio. Con un inedito programma, chiuso al pubblico, lunedì (22 gennaio) al teatro dell'Olivo di Camaiore, per comporre le squadre che si contenderanno il titolo di terza Canzonissima di Carnevale e il prezioso Coriandolo d'Oro offerto al vincitore dalla gioielleria Oro Più di Viareggio. TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Caffè Liberty - Piazza Campioni 1, Viareggio ORARIO: ore 21.15 INFORMAZIONI: 349 8427325

“I CARRI VINCITORI”
Da venerdì 26 gennaio a domenica 18 febbraiola mostra “I CARRI VINCITORI” a Viareggio, Sala ACREL (via Verdi n. 247).L’ACREL e il Circolo Filatelico Giacomo Puccini presentano la mostra delle immagini dei carri vincitori del Carnevale di Viareggio.Inaugurazione: venerdì 26 gennaio ore 17,30Nel giorno dell’inaugurazione verrà distribuita gratuitamente una cartolina numerata da collezione.Orario di apertura mostra: 15/18Per informazioni: Silvano Pasquali 349 7307386  TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Sala Acrel Via Verdi 247, Viareggio ORARIO: ore 17.30 INFORMAZIONI: Silvano Pasquali 349 7307386

I Grandi Veglioni
Tornano i grandi veglioni in maschera della tradizione del Carnevale di Viareggio. Nelle sale più prestigiose e storiche della città e nei locali da ballo più amati, la notte sarà una straordinaria occasione per celebrare il mese del divertimento. Preparate i vostri abiti in maschera e segnate sul calendario le date delle grandi notti del Carnevale di Viareggio 2018. Sabato 27 gennaioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 2 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 3 febbraio – ore 20Carnival party Veglione in mascheraHotel Residence Esplanade  Sabato 3 febbraio – ore 21,1514° Giarrettiera Piccante VeglioneGrand Hotel Palace Viareggio Sabato 3 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 9 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 10 febbraio – ore 21,15Gran Ballo in Mascheraa cura dell’Associazione culturale Ville Borbone e dimore storiche della VersiliaGrand Hotel Principe di Piemonte Sabato 10 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 16 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 17 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Zona Centro Viareggio, Viareggio ORARIO: dalle ore 20 INFORMAZIONI: casella postale 317 - 55049 Viareggio - Tel. +39 0584 58071 - Fax +39 0584 580771 - fondazione@ilcarnevale.com

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Sabato 17 febbraio

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Corsi Mascherati e Carnevale dei Bambini
CORSI MASCHERATI 11, 18, 25 febbraioCarnevale dei Bambini martedì grasso 13 febbraioLuogo: Piazza Matteotti e percorso cittadinoDurata e costo: dalle 15:00 alle 17:30,biglietto intero € 6,50,gratuito per bambini minori di 10 anni e over 70  TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Pietrasanta, Pietrasanta ORARIO: dalle 15:00 alle 17:30 INFORMAZIONI: 0584 265733 - info@laversilianafestival.it - piazza della Repubblica, 3 Pietrasanta

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Canzonissima di Carnevale
Una rivoluzione nella tradizione: così si è presentata Canzonissima di Carnevale 2018 al Caffè Liberty di Viareggio, dove la disfida di canzoni ideata e organizzata da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello vivrà la sua terza edizione - a ingresso gratuito - il 29 e 30 gennaio, il 1, 5, 6, 8 e 19 febbraio. Con un inedito programma, chiuso al pubblico, lunedì (22 gennaio) al teatro dell'Olivo di Camaiore, per comporre le squadre che si contenderanno il titolo di terza Canzonissima di Carnevale e il prezioso Coriandolo d'Oro offerto al vincitore dalla gioielleria Oro Più di Viareggio. TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Caffè Liberty - Piazza Campioni 1, Viareggio ORARIO: ore 21.15 INFORMAZIONI: 349 8427325

“I CARRI VINCITORI”
Da venerdì 26 gennaio a domenica 18 febbraiola mostra “I CARRI VINCITORI” a Viareggio, Sala ACREL (via Verdi n. 247).L’ACREL e il Circolo Filatelico Giacomo Puccini presentano la mostra delle immagini dei carri vincitori del Carnevale di Viareggio.Inaugurazione: venerdì 26 gennaio ore 17,30Nel giorno dell’inaugurazione verrà distribuita gratuitamente una cartolina numerata da collezione.Orario di apertura mostra: 15/18Per informazioni: Silvano Pasquali 349 7307386  TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Sala Acrel Via Verdi 247, Viareggio ORARIO: ore 17.30 INFORMAZIONI: Silvano Pasquali 349 7307386

I Grandi Veglioni
Tornano i grandi veglioni in maschera della tradizione del Carnevale di Viareggio. Nelle sale più prestigiose e storiche della città e nei locali da ballo più amati, la notte sarà una straordinaria occasione per celebrare il mese del divertimento. Preparate i vostri abiti in maschera e segnate sul calendario le date delle grandi notti del Carnevale di Viareggio 2018. Sabato 27 gennaioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 2 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 3 febbraio – ore 20Carnival party Veglione in mascheraHotel Residence Esplanade  Sabato 3 febbraio – ore 21,1514° Giarrettiera Piccante VeglioneGrand Hotel Palace Viareggio Sabato 3 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 9 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 10 febbraio – ore 21,15Gran Ballo in Mascheraa cura dell’Associazione culturale Ville Borbone e dimore storiche della VersiliaGrand Hotel Principe di Piemonte Sabato 10 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Venerdì 16 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena Sabato 17 febbraioVeglione in maschera al Maki MakiViale Europa, Darsena TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Zona Centro Viareggio, Viareggio ORARIO: dalle ore 20 INFORMAZIONI: casella postale 317 - 55049 Viareggio - Tel. +39 0584 58071 - Fax +39 0584 580771 - fondazione@ilcarnevale.com

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

5° CORSO MASCHERATO
5° CORSO MASCHERATO notturno di CHIUSURAI carri allegorici più grandi al mondo sfilano sui Viali a MareAl termine proclamazione dei vincitori e Straordinario Spettacolo pirotecnico  TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Viali a Mare, Viareggio ORARIO: ore 17:00 INFORMAZIONI: Tel. +39 0584 58071 - Fax +39 0584 580771 - fondazione@ilcarnevale.com - http://www.f-8.it

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Domenica 18 febbraio

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Corsi Mascherati e Carnevale dei Bambini
CORSI MASCHERATI 11, 18, 25 febbraioCarnevale dei Bambini martedì grasso 13 febbraioLuogo: Piazza Matteotti e percorso cittadinoDurata e costo: dalle 15:00 alle 17:30,biglietto intero € 6,50,gratuito per bambini minori di 10 anni e over 70  TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Pietrasanta, Pietrasanta ORARIO: dalle 15:00 alle 17:30 INFORMAZIONI: 0584 265733 - info@laversilianafestival.it - piazza della Repubblica, 3 Pietrasanta

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Canzonissima di Carnevale
Una rivoluzione nella tradizione: così si è presentata Canzonissima di Carnevale 2018 al Caffè Liberty di Viareggio, dove la disfida di canzoni ideata e organizzata da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello vivrà la sua terza edizione - a ingresso gratuito - il 29 e 30 gennaio, il 1, 5, 6, 8 e 19 febbraio. Con un inedito programma, chiuso al pubblico, lunedì (22 gennaio) al teatro dell'Olivo di Camaiore, per comporre le squadre che si contenderanno il titolo di terza Canzonissima di Carnevale e il prezioso Coriandolo d'Oro offerto al vincitore dalla gioielleria Oro Più di Viareggio. TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Caffè Liberty - Piazza Campioni 1, Viareggio ORARIO: ore 21.15 INFORMAZIONI: 349 8427325

“I CARRI VINCITORI”
Da venerdì 26 gennaio a domenica 18 febbraiola mostra “I CARRI VINCITORI” a Viareggio, Sala ACREL (via Verdi n. 247).L’ACREL e il Circolo Filatelico Giacomo Puccini presentano la mostra delle immagini dei carri vincitori del Carnevale di Viareggio.Inaugurazione: venerdì 26 gennaio ore 17,30Nel giorno dell’inaugurazione verrà distribuita gratuitamente una cartolina numerata da collezione.Orario di apertura mostra: 15/18Per informazioni: Silvano Pasquali 349 7307386  TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Sala Acrel Via Verdi 247, Viareggio ORARIO: ore 17.30 INFORMAZIONI: Silvano Pasquali 349 7307386

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Lunedì 19 febbraio

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Canzonissima di Carnevale
Una rivoluzione nella tradizione: così si è presentata Canzonissima di Carnevale 2018 al Caffè Liberty di Viareggio, dove la disfida di canzoni ideata e organizzata da Renzo Pieraccini, Alessandro Santini e Antonella Ciardiello vivrà la sua terza edizione - a ingresso gratuito - il 29 e 30 gennaio, il 1, 5, 6, 8 e 19 febbraio. Con un inedito programma, chiuso al pubblico, lunedì (22 gennaio) al teatro dell'Olivo di Camaiore, per comporre le squadre che si contenderanno il titolo di terza Canzonissima di Carnevale e il prezioso Coriandolo d'Oro offerto al vincitore dalla gioielleria Oro Più di Viareggio. TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Caffè Liberty - Piazza Campioni 1, Viareggio ORARIO: ore 21.15 INFORMAZIONI: 349 8427325

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Martedì 20 febbraio

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Mercoledì 21 febbraio

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Giovedì 22 febbraio

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

L’IDEA DI UCCIDERTI in PRIMA NAZIONALE
Scritto e diretto da Giancarlo Marinellicon Fabio Sartor e Caterina MurinoMi sono ispirato a una storia vera. Vera non nella tragedia qui scritta. Ma nei presupposti che avrebbero potuto condurre a quella tragedia. Nella realtà nessuno ha ucciso nessuno. Almeno non fisicamente. E però, fuori da ogni ipocrisia, lo devo ammettere: ascoltando chi me l’ha raccontata, per un attimo, mi è balenato lo spettro. Che è il titolo di questo lavoro. L’idea di uccidere. Sono un uomo “femminista” dalla nascita: adoro le donne; mi sveglio la mattina, per incontrare una donna; scrivo e dirigo pensando sempre alle donne. Non ho mai alzato un dito contro una donna. E mai lo farò. Eppure, immedesimandomi nel protagonista di questa storia, quello spettro è affiorato. Capiterà anche al pubblico che assisterà allo spettacolo. E mi odierà, e si odierà per questo. In verità, non intendevo scrivere un testo sul “femminicidio” al contrario, o, peggio, sul “maschicidio”. Volevo raccontare una storia sull’amore come arma di distruzione di massa. Sull’amore come trappola mortale. Sull’amore che dovrebbe essere la negazione di ogni luogo comune. E che invece diventa il più comunemente letale dei luoghi comuni. Volevo mettere in scena una storia capace di spaventare il pubblico come quando si legge in un giornale di una possibile epidemia, di un virus che potrebbe colpire tutti: “E se capitasse anche a me?”. La risposta non c’è. Non può esserci. Ché il Teatro non si occupa mai del vaccino. Ma solo del contagio.Giancarlo Marinelli TIPO: Teatro e danza LUOGO: Teatro Comunale di Pietrasanta, Pietrasanta ORARIO: ore 21.00 INFORMAZIONI: 0584 265733 - info@laversilianafestival.it - 0584795511

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Venerdì 23 febbraio

Di mare e di terra
Inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini». L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile. «Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra». «La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei - unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina» TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: dalle ore 15.30 alle ore 19.30 INFORMAZIONI: Tel. 0584 966342 - 0584 966346

L’uomo dei Macchiaioli
E' stata inaugurata ieri (22 dicembre) al Fortino l’inaugurazione della mostra L’uomo dei Macchiaioli- i molteplici sguardi di Mario Borgiotti, a cura della Fondazione Centro Matteucci per l’arte moderna di Viareggio, in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli. Un evento che rientra nel calendario di Natale al Forte, promosso dall’assessorato a cultura e turismo.Un omaggio al raffinato collezionista e appassionato esperto dei Macchiaioli, ma anche un riconoscimento all’artista Mario Borgiotti, con l’esposizione di alcuni suoi paesaggi, vedute urbane e i più noti ritratti.«È con orgoglio – ha dichiarato il presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci – che iniziamo la stagione culturale con una mostra significativa ed esaustiva dell’artista Borgiotti, che comprende gli anni livornesi, fiorentini e milanesi. A quarant’anni dalla sua morte, Forte dei Marmi intende onorare il grande livornese, che è stato anche un affezionato ospite della nostra città, dove aveva casa. Senza dubbio – concludono l’assessore Polacci e Tucci – quella che sarà inaugurata al Fortino, è l’esposizione più completa che sia mai stata presentata». leggi anche:[Forte dei Marmi sera]Shopping di Capodanno a Forte dei MarmiAi negozi che non rimarranno aperti è stato chiesto di lasciare almeno le luci delle vetrine accese per garantire un ambiente più caloroso e festosoDopo l’inaugurazione  la mostra rimarrà aperta al pubblico a partire da oggi (23 dicembre) e fino al 18 marzo 2018, con i seguenti orari: dal 23 dicembre al 7 gennaio tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Natale a Capodanno 16 -19. Dall’8 gennaio gli orari cambieranno e l’esposizione sarà aperta e visitabile da mercoledì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Lunedì e martedì la mostra resterà chiusa. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Fortino in Piazza Garibaldi, Forte dei Marmi ORARIO: dalle ore 10.00 alle ore 12.30 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 chiuso lunedì e martedì INFORMAZIONI: 0584 280292

Ars Carnevalis
Al Mosaica Book Bar di Lido di Camaiore la nuova mostra fotografica di Iacopo Giannini Ars CarnevalarisSi intitola “Ars Carnevalaris” la nuova Mostra personale del fotografo Viareggino Iacopo Giannini, che si inaugurerà Sabato 3 Febbraio 2018 all’interno del Mosaica Book Bar di Lido di CamaioreLa mostra, che si compone di 16  fotografie in bianco e nero, selezionate dal direttore artistico Gianni Francesconi, già Facility Manager del Lucca Center of Contemporary Art Museum di Lucca, è una raccolta di immagini che rappresentano il carnevale di Viareggio.La mostra ha una doppia chiave di lettura, la prima, reportagistica, dove il fotografo Viareggino ha voluto raccontare secondo la propria chiave di lettura quella che è la manifestazione carnascialesca più importante al mondo rappresentando i carri allegorici, le maschere ed i mascheroni che fanno del carnevale la manifestazione più amata dai viareggini.La seconda chiave di lettura, è un viaggio introspettivo dell’artista, dove, attraverso gli “sguardi” dei mascheroni e delle persone ritratte, possiamo interpretare lo stato d’animo dell’autore nel suo ultimo anno, ecco che vedremo, scatti di gioia e di tristezza, di riflessione e di ambiguità.Durante l’inaugurazione, si svolgerà un dibattito alla presenza dell’autore e moderato da Simona Barberi nel quale verrà raccontato il lavoro dell’artista stesso.Iacopo Giannini, classe 1977, è un fotografo freelance Italiano, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti a carattere nazionale ed internazionale, i propri lavori fotografici sono pubblicati regolarmente sui maggiori quotidiani e settimanali Nazionali ed Esteri.La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dal 3 di Febbraio  al 15 di Marzo 2018 e visitabile presso il “Mosaica Book Bar” in  corte Anna Magnani a Lido di Camaiore dalle 8:00 alle 23:00, con giorno di chiusura la Domenica.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Mosaica Book Bar - Via Anna Magnani, 1, Lido di Camaiore ORARIO: dalle ore 8.00 alle ore 23.00 INFORMAZIONI: Tel. 0584 67139

Sintesi d'Astrazione
"Sintesi d'Astrazione" è una retrospettiva che il Circolo CasAle dedica alla figura di Franco Miozzo, artista complesso e versatile tra i maggiori contemporanei che hanno vissuto e lavorato in Versilia.Miozzo è stato pittore, scultore e grafico, nonché insegnante di Plastica e Disegno presso l'Istituto Stagio Stagi di Pietrasanta.La sua riflessione artistica lo ha portato sovente ad esprimersi in modo figurativo,  pervenendo al tempo stesso a certe "sintesi d'astrazione". La rassegna in corso a CasAle,  analizza la parte informale della pittura dell'artista, del quale sono esposte alcune tra le migliori creazioni astratte e materiche appartenenti alla collezione privata della famiglia Miozzo. Mercoledì 21 Febbraio a partire dalle ore 18:00, avrà luogo l'evento di presentazione della mostra, a cura del Critico d’Arte Lodovico Gierut.                   Seguirà un aperitivo. La rassegna, organizzata da Marzia Martelli e Diego Alexander, sarà visitabile fino al 11 Marzo 2018. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Circolo Culturale CasAle - via della Resistenza 1210, Ripa INFORMAZIONI: Infoline: 0584 760854 /338 9770762

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Sabato 24 febbraio

Di mare e di terra
Inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini». L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile. «Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra». «La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei - unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina» TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: dalle ore 15.30 alle ore 19.30 INFORMAZIONI: Tel. 0584 966342 - 0584 966346

L’uomo dei Macchiaioli
E' stata inaugurata ieri (22 dicembre) al Fortino l’inaugurazione della mostra L’uomo dei Macchiaioli- i molteplici sguardi di Mario Borgiotti, a cura della Fondazione Centro Matteucci per l’arte moderna di Viareggio, in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli. Un evento che rientra nel calendario di Natale al Forte, promosso dall’assessorato a cultura e turismo.Un omaggio al raffinato collezionista e appassionato esperto dei Macchiaioli, ma anche un riconoscimento all’artista Mario Borgiotti, con l’esposizione di alcuni suoi paesaggi, vedute urbane e i più noti ritratti.«È con orgoglio – ha dichiarato il presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci – che iniziamo la stagione culturale con una mostra significativa ed esaustiva dell’artista Borgiotti, che comprende gli anni livornesi, fiorentini e milanesi. A quarant’anni dalla sua morte, Forte dei Marmi intende onorare il grande livornese, che è stato anche un affezionato ospite della nostra città, dove aveva casa. Senza dubbio – concludono l’assessore Polacci e Tucci – quella che sarà inaugurata al Fortino, è l’esposizione più completa che sia mai stata presentata». leggi anche:[Forte dei Marmi sera]Shopping di Capodanno a Forte dei MarmiAi negozi che non rimarranno aperti è stato chiesto di lasciare almeno le luci delle vetrine accese per garantire un ambiente più caloroso e festosoDopo l’inaugurazione  la mostra rimarrà aperta al pubblico a partire da oggi (23 dicembre) e fino al 18 marzo 2018, con i seguenti orari: dal 23 dicembre al 7 gennaio tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Natale a Capodanno 16 -19. Dall’8 gennaio gli orari cambieranno e l’esposizione sarà aperta e visitabile da mercoledì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Lunedì e martedì la mostra resterà chiusa. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Fortino in Piazza Garibaldi, Forte dei Marmi ORARIO: dalle ore 10.00 alle ore 12.30 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 chiuso lunedì e martedì INFORMAZIONI: 0584 280292

Ars Carnevalis
Al Mosaica Book Bar di Lido di Camaiore la nuova mostra fotografica di Iacopo Giannini Ars CarnevalarisSi intitola “Ars Carnevalaris” la nuova Mostra personale del fotografo Viareggino Iacopo Giannini, che si inaugurerà Sabato 3 Febbraio 2018 all’interno del Mosaica Book Bar di Lido di CamaioreLa mostra, che si compone di 16  fotografie in bianco e nero, selezionate dal direttore artistico Gianni Francesconi, già Facility Manager del Lucca Center of Contemporary Art Museum di Lucca, è una raccolta di immagini che rappresentano il carnevale di Viareggio.La mostra ha una doppia chiave di lettura, la prima, reportagistica, dove il fotografo Viareggino ha voluto raccontare secondo la propria chiave di lettura quella che è la manifestazione carnascialesca più importante al mondo rappresentando i carri allegorici, le maschere ed i mascheroni che fanno del carnevale la manifestazione più amata dai viareggini.La seconda chiave di lettura, è un viaggio introspettivo dell’artista, dove, attraverso gli “sguardi” dei mascheroni e delle persone ritratte, possiamo interpretare lo stato d’animo dell’autore nel suo ultimo anno, ecco che vedremo, scatti di gioia e di tristezza, di riflessione e di ambiguità.Durante l’inaugurazione, si svolgerà un dibattito alla presenza dell’autore e moderato da Simona Barberi nel quale verrà raccontato il lavoro dell’artista stesso.Iacopo Giannini, classe 1977, è un fotografo freelance Italiano, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti a carattere nazionale ed internazionale, i propri lavori fotografici sono pubblicati regolarmente sui maggiori quotidiani e settimanali Nazionali ed Esteri.La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dal 3 di Febbraio  al 15 di Marzo 2018 e visitabile presso il “Mosaica Book Bar” in  corte Anna Magnani a Lido di Camaiore dalle 8:00 alle 23:00, con giorno di chiusura la Domenica.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Mosaica Book Bar - Via Anna Magnani, 1, Lido di Camaiore ORARIO: dalle ore 8.00 alle ore 23.00 INFORMAZIONI: Tel. 0584 67139

Sintesi d'Astrazione
"Sintesi d'Astrazione" è una retrospettiva che il Circolo CasAle dedica alla figura di Franco Miozzo, artista complesso e versatile tra i maggiori contemporanei che hanno vissuto e lavorato in Versilia.Miozzo è stato pittore, scultore e grafico, nonché insegnante di Plastica e Disegno presso l'Istituto Stagio Stagi di Pietrasanta.La sua riflessione artistica lo ha portato sovente ad esprimersi in modo figurativo,  pervenendo al tempo stesso a certe "sintesi d'astrazione". La rassegna in corso a CasAle,  analizza la parte informale della pittura dell'artista, del quale sono esposte alcune tra le migliori creazioni astratte e materiche appartenenti alla collezione privata della famiglia Miozzo. Mercoledì 21 Febbraio a partire dalle ore 18:00, avrà luogo l'evento di presentazione della mostra, a cura del Critico d’Arte Lodovico Gierut.                   Seguirà un aperitivo. La rassegna, organizzata da Marzia Martelli e Diego Alexander, sarà visitabile fino al 11 Marzo 2018. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Circolo Culturale CasAle - via della Resistenza 1210, Ripa INFORMAZIONI: Infoline: 0584 760854 /338 9770762

Fiera Promozionale
Fiera di prodotti tipici locali e artigianali. Organizza il Consorzio di Promozione Turistica della Versilia TIPO: Mercatini LUOGO: Viale Europa, Lido di Camaiore ORARIO: dalle ore 9.00 alle ore 20.00 INFORMAZIONI: Tel 0584 617766 sito. versiliainfo.com

La Maestà, L'Ultima cena e il Pinocchio
Una chiacchierata con Giorgio Michetti, Antonella Serafini, Sergio Fortuna nell'ambito della mostra "AlternArti Arti Alternative" di Giorgio Michetti. Ingresso gratuito. TIPO: Eventi culturali LUOGO: Viareggio Villa Argentina Via Fratti, 44 (angolo via Vespucci) (Viareggio), Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: Info: 0584 1647600

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Inaugurazione della mostra ‘Tableau Tablette’, alla Galleria Ismi
La galleria Ismi Arte Contemporanea di Viareggio accoglierà, dal 3 al 24 febbraio, ‘Tableau Tablette’ di Massimo Soldaini e Massimo Pistelli, una mostra d’arte che è anche un originale progetto di arredamento.L’idea alla base del progetto prevede un sistema di composizione di opere d’arte, attraverso moduli di 50×50 cm, di cui gli autori presentano in mostra una selezione di loro aggregazioni. Si tratta di formelle in cui si affiancano tecniche diverse, dalla pittura al collage, ma che possono ospitare anche più mani diverse. In questo caso è presente anche la fotografia, con alcuni scatti della fotografa Martina Ridondelli.‘Tableau Tablette’ è una proposta innovativa, tra arte e design, nata da un progettista e architetto, Massimo Soldaini, e divenuta per sua volontà una vera e propria bottega come quelle antiche, dove non si faceva distinzione tra produzione artistica e artigianato e dove anche mani diverse, seguendo uno stesso progetto e uno stesso spirito, si incontravano per dare vita alle opere, arricchendole delle loro singole esperienze e sensibilità.L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 3 febbraio alle 18 alla galleria Ismi – Arte Contemporanea (piazza Massimo d’Azeglio, 22). Ingresso libero. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Viareggio, ISMI arte contemporanea, Viareggio ORARIO: dalle ore 18 INFORMAZIONI: info: 335 5883108 - ismiartecontemporanea.it - 335 588 3108

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it

Domenica 25 febbraio

Di mare e di terra
Inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini». L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile. «Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra». «La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei - unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina» TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: dalle ore 15.30 alle ore 19.30 INFORMAZIONI: Tel. 0584 966342 - 0584 966346

L’uomo dei Macchiaioli
E' stata inaugurata ieri (22 dicembre) al Fortino l’inaugurazione della mostra L’uomo dei Macchiaioli- i molteplici sguardi di Mario Borgiotti, a cura della Fondazione Centro Matteucci per l’arte moderna di Viareggio, in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli. Un evento che rientra nel calendario di Natale al Forte, promosso dall’assessorato a cultura e turismo.Un omaggio al raffinato collezionista e appassionato esperto dei Macchiaioli, ma anche un riconoscimento all’artista Mario Borgiotti, con l’esposizione di alcuni suoi paesaggi, vedute urbane e i più noti ritratti.«È con orgoglio – ha dichiarato il presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci – che iniziamo la stagione culturale con una mostra significativa ed esaustiva dell’artista Borgiotti, che comprende gli anni livornesi, fiorentini e milanesi. A quarant’anni dalla sua morte, Forte dei Marmi intende onorare il grande livornese, che è stato anche un affezionato ospite della nostra città, dove aveva casa. Senza dubbio – concludono l’assessore Polacci e Tucci – quella che sarà inaugurata al Fortino, è l’esposizione più completa che sia mai stata presentata». leggi anche:[Forte dei Marmi sera]Shopping di Capodanno a Forte dei MarmiAi negozi che non rimarranno aperti è stato chiesto di lasciare almeno le luci delle vetrine accese per garantire un ambiente più caloroso e festosoDopo l’inaugurazione  la mostra rimarrà aperta al pubblico a partire da oggi (23 dicembre) e fino al 18 marzo 2018, con i seguenti orari: dal 23 dicembre al 7 gennaio tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Natale a Capodanno 16 -19. Dall’8 gennaio gli orari cambieranno e l’esposizione sarà aperta e visitabile da mercoledì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Lunedì e martedì la mostra resterà chiusa. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Fortino in Piazza Garibaldi, Forte dei Marmi ORARIO: dalle ore 10.00 alle ore 12.30 dalle ore 15.00 alle ore 19.00 chiuso lunedì e martedì INFORMAZIONI: 0584 280292

Ars Carnevalis
Al Mosaica Book Bar di Lido di Camaiore la nuova mostra fotografica di Iacopo Giannini Ars CarnevalarisSi intitola “Ars Carnevalaris” la nuova Mostra personale del fotografo Viareggino Iacopo Giannini, che si inaugurerà Sabato 3 Febbraio 2018 all’interno del Mosaica Book Bar di Lido di CamaioreLa mostra, che si compone di 16  fotografie in bianco e nero, selezionate dal direttore artistico Gianni Francesconi, già Facility Manager del Lucca Center of Contemporary Art Museum di Lucca, è una raccolta di immagini che rappresentano il carnevale di Viareggio.La mostra ha una doppia chiave di lettura, la prima, reportagistica, dove il fotografo Viareggino ha voluto raccontare secondo la propria chiave di lettura quella che è la manifestazione carnascialesca più importante al mondo rappresentando i carri allegorici, le maschere ed i mascheroni che fanno del carnevale la manifestazione più amata dai viareggini.La seconda chiave di lettura, è un viaggio introspettivo dell’artista, dove, attraverso gli “sguardi” dei mascheroni e delle persone ritratte, possiamo interpretare lo stato d’animo dell’autore nel suo ultimo anno, ecco che vedremo, scatti di gioia e di tristezza, di riflessione e di ambiguità.Durante l’inaugurazione, si svolgerà un dibattito alla presenza dell’autore e moderato da Simona Barberi nel quale verrà raccontato il lavoro dell’artista stesso.Iacopo Giannini, classe 1977, è un fotografo freelance Italiano, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti a carattere nazionale ed internazionale, i propri lavori fotografici sono pubblicati regolarmente sui maggiori quotidiani e settimanali Nazionali ed Esteri.La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dal 3 di Febbraio  al 15 di Marzo 2018 e visitabile presso il “Mosaica Book Bar” in  corte Anna Magnani a Lido di Camaiore dalle 8:00 alle 23:00, con giorno di chiusura la Domenica.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Mosaica Book Bar - Via Anna Magnani, 1, Lido di Camaiore ORARIO: dalle ore 8.00 alle ore 23.00 INFORMAZIONI: Tel. 0584 67139

Sintesi d'Astrazione
"Sintesi d'Astrazione" è una retrospettiva che il Circolo CasAle dedica alla figura di Franco Miozzo, artista complesso e versatile tra i maggiori contemporanei che hanno vissuto e lavorato in Versilia.Miozzo è stato pittore, scultore e grafico, nonché insegnante di Plastica e Disegno presso l'Istituto Stagio Stagi di Pietrasanta.La sua riflessione artistica lo ha portato sovente ad esprimersi in modo figurativo,  pervenendo al tempo stesso a certe "sintesi d'astrazione". La rassegna in corso a CasAle,  analizza la parte informale della pittura dell'artista, del quale sono esposte alcune tra le migliori creazioni astratte e materiche appartenenti alla collezione privata della famiglia Miozzo. Mercoledì 21 Febbraio a partire dalle ore 18:00, avrà luogo l'evento di presentazione della mostra, a cura del Critico d’Arte Lodovico Gierut.                   Seguirà un aperitivo. La rassegna, organizzata da Marzia Martelli e Diego Alexander, sarà visitabile fino al 11 Marzo 2018. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Circolo Culturale CasAle - via della Resistenza 1210, Ripa INFORMAZIONI: Infoline: 0584 760854 /338 9770762

Tirreno C.T.
Da 38 anni la Mostra Covegno Tirreno C.T. è il punto di riferimento per il settoredell’ospitalità e del turismo. Tirreno C.T. si svolgerà nel complesso fieristico diCarrara dal 25 al 28 Febbraio 2018.Tirreno C.T. nel panorama delle mostre italiane è riconosciuto come uno dei piùimportanti appuntamenti di incontro e confronto del settore. Non solo per lamassiccia e qualificata presenza di operatori del settore, ma anche per il riccoprogramma di contenuti che ogni anno richiama a Carrara Fiere centinaia di opinionleader.Durante i giorni di Tirreno C.T. le tante associazioni di categoria presenti in fiera(praticamente la totalità di quelle italiane) promuovono centinaia di incontri diapprofondimento tra convegni, seminari, dimostrazioni e concorsi, richiamando iprofessionisti del settore che hanno così l’opportunità di aggiornare il propriobagaglio professionale.Nell’edizione 2017 sono arrivati in fiera oltre 56 mila visitatori (dati ufficiali), per lopiù operatori di settore che , grazie all’abbinamento con l’evento Balnearia hannopotuto trovare tutta la migliore offerta italiana dell’ospitalità a 360 gradi , con lapresenza anche di espositori provenienti dall’estero. TIPO: Mercatini LUOGO: Carrara Fiere, Marina di Carrara ORARIO: dalle ore 10 alle ore 19 INFORMAZIONI: tirrenoct.it

Fiera Promozionale
Fiera di prodotti tipici locali e artigianali. Organizza il Consorzio di Promozione Turistica della Versilia TIPO: Mercatini LUOGO: Viale Europa, Lido di Camaiore ORARIO: dalle ore 9.00 alle ore 20.00 INFORMAZIONI: Tel 0584 617766 sito. versiliainfo.com

Vestire l’Opera
Vestire l’Opera è il titolo della Mostra di costumi d’opera che si inaugura domenica 17 dicembre negli spazi della Villa Bertelli promossa dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano.Una mostra dedicata all’abito di scena con i costumi di alcune memorabili produzioni del Festival Puccini di Torre del Lago  tra cui quelli nati per gli allestimenti pucciniani del progetto Scolpire l’opera firmati da grandi artisti contemporanei quali Igor Mitoraj,   Cordelia Von Den Steinen , Regina Schrecker, Guillermo Mariotto.I costumi che sarà possibile ammirare nella Mostra raccontano alcune significative tappe del percorso sperimentale avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano per coniugare la tradizione del patrimonio pucciniano con  la ricerca sperimentale, l’evoluzione dello stile e i nuovi linguaggi dell’arte visiva. Una mostra da cui traspare attraverso la combinazione di tessuti, gioielli, colori l’ indiscutibile qualità artistica del Made in Italy per il costume teatrale e la straordinaria artigianalità dei laboratori teatrali.Ad organizzare la mostra è stata la Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano. “ Una prima occasione di collaborazione tra le nostre due istituzioni – dichiara il Presidente l’avv. Ermindo Tucci– che rappresentano una eccellenza del nostro territorio. Una prima iniziativa che sancisce la voglia di collaborare e fare sistema per proporre ognuno ai propri pubblici l’offerta del nostro bellissimo territorio. Ma anche la volontà di fare di Villa Bertelli un centro polivalente, un luogo di cultura che abbraccia tutte le discipline e un luogo capace di rivolgere uno sguardo al passato, al presente e al futuro oltre che un luogo culturale di eccellenza, a disposizione dei cittadini e degli ospiti, aperto tutto l’anno e non solo d’estate. “Salutiamo con grande piacere questa bella opportunità di collaborazione tra la Città di Viareggio e la Città di Forte dei Marmi e le due importanti istituzioni culturali del Festival Puccini e   di Villa Bertelli- dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei convinti che fare sistema realizzando progetti che mirano ad una concreta integrazione dell’offerta culturale e turistica ci consenta di attrarre più ospiti e soprattutto di abbattere i costi per promuovere territori dalle enormi potenzialità. La Mostra dei costumi d’opera è in grado poi di testimoniare lo straordinario percorso artistico della nostra Fondazione nel coinvolgere artisti contemporanei per la messa in scena dei capolavori immortali di PucciniDal 21 Dicembre al 07 Gennaio la mostra rimarrà aperta tutti i giorni, ad eccezione del 25 Dicembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Successivamente aprirà sabato, domenica e festivi dalle ore 16.00 alle ore 19.00 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Bertelli - Via Mazzini 200 (Vittoria Apuana) (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 INFORMAZIONI: Villa Bertelli – Via mazzini 180 – tel.0584/787251 Ufficio Informazioni Turistiche – Via Spinetti 44 – tel 0584/280292 - Tel. 0584 787251

Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, il ‘900 in mostra a Villa Paolina
Verrà inaugurata venerdì 26 gennaio la mostra «Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini».L’esposizione, nata in seno alla stretta collaborazione con la famiglia dell’artista, è realizzata dal Comune di Viareggio con il contributo di CIR food cooperativa italiana per la ristorazione, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e Arci Lucca Versilia.L’appuntamento per il vernissage è alle 17 a Villa Paolina. Pittore e carrista, Giovanni Lazzarini è conosciuto nel mondo dell’arte e della cartapesta con lo pseudonimo di Menghino. Si dedica alla pittura incoraggiato da Uberto Bonetti, di cui aveva sposato la sorella Bianca, e fin dagli esordi si rivela un personaggio singolare. Nell’ambito del Carnevale, oltre alle sue doti di valente esecutore Menghino si contraddistingue per aver adottato nella cartapesta argomenti della satira politica italiana e internazionale, mentre nell’arte ha elaborato una sua personale visione del mondo viareggino caratterizzato da personaggi legati al mondo del mare e delle darsene.Oltre sessanta opere, tra dipinti e sculture, per riscoprire e illustrare l’opera di un grande Maestro fortemente legato alla città come lui stesso descrive: «Ho cercato di dipingere questa particolare Viareggio sul filo della memoria, fra racconti e vita vissuta, fra realtà e immaginazione. I mezzi tecnici di origine artigianale, un modo di esprimermi quasi “vernacolare”, le mie lunghe osservazioni degli ex voto nella chiesa di sant’Andrea, prima ancora di scoprire Lorenzo Viani, mi hanno fatto concordare pienamente con quanti vogliono inserire il mio lavoro nel grande filone dell’arte e della cultura popolare».La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.«Ringrazio l’Amministrazione e tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito ad allestire la mostra – ha detto Giovanna Lazzarini, figlia di Menghino –: mio padre era legatissimo a questa villa, amava questi spazi che oggi lo vedono protagonista. Una scelta non casuale che spero piaccia anche a tutti quanti vorranno visitare la mostra».«La bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina – conclude l’assessore alla Cultura Sandra Mei – unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere uno dei grandi maestri della trazione pittorica Viareggina». VILLA PAOLINAForme e colori nelle opere di Giovanni LazzariniInaugurazione venerdì 26 gennaio 2018 ore 17Fino a domenica 22 aprile 2018 TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Musei Civici di Villa Paolina Bonaparte, Viareggio ORARIO: ore 17.00 INFORMAZIONI: - Tel. 0584 966342 - 0584 966346

Mostra di Hu Huiming e Park Seungwan
135° Mostra  “Museo Ugo Guidi”e  "Amici del Museo Ugo Guidi - Onlus"  presentano la mostra degli artisti  Hu Huiming e Park Sengwan  Col patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto culturale della Corea di Roma  A cura di Vittorio Guidi   Intervento musicale con l’arpa di Riccardo Locorotondo    Museo Ugo Guidi 3 febbraio 2018 ore 16.30 – FORTE DEI MARMI 3 febbraio – 1 marzo 2018    Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 3 febbraio al 1 marzo 2018 la mostra dell’artista cinese Hu Huiming, fotografa e pittrice, e del coreano Park Seungwan, scultore.La mostra sarà inaugurata sabato 3 febbraio alle ore 16:30 al MUG , introdotta da Vittorio Guidi e presentata dagli artisti stessi giovani artisti.L'esposizione sarà visitabile fino al 1 marzo su appuntamento al 348-3020538  o   mentre al Logos Hotel – via Mazzini 153 – dove sarà esposta una parte della mostra dei due, tutti i giorni dalle 10 alle 23 con ingresso libero.La mostra gode del patrocinio dell’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto culturale della Corea di Roma. La mostra sarà introdotta al Museo da una breve esecuzione all’arpa celtica di Riccardo Locorotondo e successivamente al Logos Hotel eseguirà un mini concerto di 20/25 minuti creando atmofosfere che fanno bene al cuore. .“Il titolo della mostra è 易 (la pronuncia è I, il primo ideogramma di I-Ching), il quale ideogramma è formato da 日(sole) sopra e 月(luna) sotto, cioè l’alternativa tra lo yin e lo yang , allude ai cambiamenti e le stabilità eterne di tutto il mondo. I due artisti vengono dall’ estremo oriente, vivono e lavorano in Italia, ispirandosi alla terra italiana e creando con la loro arte qualcosa che produca cambiamenti in continuo a testimoniare la loro originalità; infatti la parola I è un concetto che è fondamentale all’interno della loro arte e della loro filosofia.L’arte di Hu Huiming si esprime nella fotografia, nella videoarte, nell’installazione e in pittura che sembrano apparentemente diversi ma al centro della sua ricerca c’è qualcosa che non cambia, quello di dubitare della realtà che percepiamo, nella sua tesi di laurea ha scritto:I miei lavori indagano su cose apparentemente diverse come la realtà e la finzione, la totalità e il frammento, la certezza e il dubbio, presentandole come un’unità. Attraverso una ricerca pittorica estesa fino ai mezzi fotografici e audiovisivi, voglio creare un linguaggio rituale e capace di esprimere i miei dubbi, sentimenti e contraddizioni rispetto all’arte, alla cultura, alla ragione, alla morale, e alla società.Le sculture di Park Seungwan sono realizzate dopo una lunga preparazione, l’idea è quello di fare coesistere passato e futuro, la connessione tra i due è il presente. La tecnica che usa è sia lo scolpire a mano che il robot, separando le due parti eseguite diversamente con i due colori diversi riferendosi allo Yin e lo Yang, un linguaggio tecnologico e uno classico.Cairo editore della rivista Arte ha scritto: E' un gioco sottilmente concettuale quello proposto da Seungwan Park (1986). La scelta di un materiale classico come il marmo e di un soggetto tradizionale come il busto appare contraddetta dal trattamento della materia che, attraverso strappi, intarsi e stratificazioni, si ridefinisce in una dimensione quasi ipertecnologica.” Hu Huiming è nata nel 1990 a Jingdezhen, Cina, laureata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, finalista di Celeste Prize 2014, vincitrice del Premio Radar in Spagna, nel 2017 ha fatto mostre personali a Budapest Art Factory in Ungheria e nella galleria Javier Roman in Spagna, negli anni passati ha esposto alla Biennale di Firenze, Biennale di Salerno, Biennale di Genova, etc. Park Seungwan è nato nel 1986 a Busan, Corea del Sud, ha frequentato l’ Accademia di Belle Arti di Carrara, vincitore del Premio Arte 2016, I premio della I biennale di Salerno, ha esposto nel Palazzo Reale di Milano, nell’Istituto culturale coreano a Roma, Chiesa S. Agostino a Pietrasanta nella mostra Park Eun Sun e il suo atelier , nella Biennale di Salerno, etc. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione Logos Hotel 10-23 INFORMAZIONI: - Tel. 348-3020538

Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca per grandi e piccini
Tornano i sabati dell’Orto al Giardino della Lumaca di Pietrasanta. Sabato 20 gennaio a partire dalle 10,30 grandi e piccini si potranno divertire con la piantagione delle patate, alcune “letture di stagione” e una merenda solidale offerta da Bottega del Sur. L’iniziativa organizzata dalla Bottega della Rocca ed Ecoland nell’ambito del progetto Pietrasanta a misura di bambino sarà  l’occasione per tutta la famiglia di trascorrere qualche piacevole ore all’aria aperta e a contatto con la natura. A tutti i partecipanti è richiesto di portare due  patate di forma, colore e  consistenza “particolare” (vanno bene quelle che si trovano in commercio per essere mangiate), un eventuale rinforzino per la merenda e un libro per bambini.Per info: Emilio Bertoncini 3477016556. I prossimi appuntamenti sono in programma il 10 febbraio e il 10 marzo. TIPO: Eventi per bambini LUOGO: Giardino della Lumaca (Pietrasanta), Pietrasanta ORARIO: dalle ore 10.30 INFORMAZIONI: Emilio Bertoncini 3477016556

"Oltre la maschera", le opere di Uberto Bonetti alla Gamc
Al via la seconda delle quattro grandi mostre che verranno allestite da dicembre a primavera negli spazi espositivi della città sia alla Gamc che a Villa Paolina. L’appuntamento è per domenica (17 dicembre) con Uberto Bonetti. Oltre la maschera, esposta nelle sale della galleria d’arte moderna e contemporanea Viani e visitabile fino ad aprile 2018. Geri, Bonetti, Menghino e Possenti: quattro grandi maestri del ‘900, una carrellata di opere, molte delle quali esposte solo al momento della loro donazione alla città, due luoghi splendidi Villa Paolina e la Galleria d’arte moderna e contemporanea Viani, un unico filo conduttore: Viareggio. Un progetto ideato e realizzato dal Comune di Viareggio, nato in seno alla stretta collaborazione con le famiglie degli artisti, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.Per l’occasione anche Happy Sunday: l’esposizione e vendita a un prezzo speciale, dell’anteprima della nuova collezione di borse firmate Gamc e Viareggio ancor più bella, realizzate per il Comune di Viareggio dalla casa editrice zona franca. La mostra di Bonetti comprende opere donate per volontà dello stesso artista alla Città di Viareggio. Donazione caratterizzata da oltre duecentocinquanta numeri, in gran parte scelti dall’autore e poi definitivamente formalizzata dalle figlie, nel 1996. Il corpus dell’esposizione illustra tutti gli aspetti della variegata e poliedrica produzione dell’artista svoltasi nel corso di circa settanta anni. A Viareggio è stato per oltre cinquant’anni, salvo rare eccezioni, l’autore dei manifesti ufficiali del Carnevale e di quelli di alcune edizioni del Premio Viareggio. All’esposizione di Bonetti si collega idealmente la mostra dedicata a Giovanni Lazzarini, Forme e colori nelle opere di Giovanni Lazzarini, in programma da venerdì 26 gennaio, a Villa Paolina. A primavera infine è in corso di definizione un’importante mostra dedicata ad Antonio Possenti."Finalmente torna la programmazione delle mostre e finalmente tutti gli spazi espositivi di Viareggio ne sono coinvolti – ha detto l’assessore alla cultura Sandra Mei - la bellezza dei luoghi storici, come la villa Paolina, unita alla bellezza delle opere, doppia attrazione per chiunque voglia visitare le esposizioni, e cogliere l’occasione per vedere collezioni che solitamente e ormai da tempo, non vengono esposte. Vorrei poi sottolineare l’attenzione alla realtà viareggina e alla nostra grande trazione pittorica – conclude Mei - un’offerta culturale variegata per quello che è più di un omaggio ai grandi maestri che hanno proiettato la nostra città sul palcoscenico dell’arte internazionale".In questi giorni, sempre a Villa Paolina, Contaminazioni e riflessi nella pittura di Loriano Geri visitabile fino a domenica 21 gennaio, negli orari di apertura della villa: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani - Via Mazzini 22, Viareggio ORARIO: dal mercoledì al sabato dalle 15,30 alle 19,30, la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì e il martedì. INFORMAZIONI: 0584 581118 - 0584 581118 - gamc@comune.viareggio.lu.it.

Le cose vogliono esistere
Nel solco della tradizione delle grandi mostre indirizzate alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso esposizioni monumentali nei luoghi pubblici più rappresentativi, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 12 il comune di Pietrasanta inaugura la mostra personale Le cose vogliono esistere dell’artista toscano Roberto Barni (Pistoia, 1939).Alcuni luoghi simbolo di Pietrasanta per circa tre mesi ospiteranno il progetto promosso, oltre che dal Comune, dalla Fondazione Versiliana, presieduta da Massimiliano Simoni, direttore artistico di Start, e con il sostegno della Galleria Poggiali di Pietrasanta.Durante tutto il periodo natalizio, e fino al 25 febbraio, ben 17 grandi opere in bronzo patinato si potranno ammirare in piazza del Duomo, nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino affiancate, in questi ultimi casi, negli ambienti interni, da opere su tela e su carta.Viene così presentato il lavoro di Roberto Barni attraverso l’esposizione di opere particolarmente iconiche realizzate negli ultimi 20 anni e che qui, a cura di Enrico Mattei, sono raccolte per l’occasione con il titolo Le cose vogliono esistere. Le opere in piazza del DuomoIn piazza trovano spazio Impresa, scultura di oltre quattro metri e mezzo, Continuo del 1999, Doppia Controversia del 2017, anch’essa di quasi cinque metri, Sadovasomaso, Impresa e Camminare in Croce che hanno accompagnato tutta la poetica recente dell’artista toscano, compresa la presenza nella Basilica di Santa Maria dei Frari durante la Biennale di Venezia del 2017, e che sono raccolte insieme per la prima volta poiché “le cose vogliono esistere dato che tra l’esserci ed il non esserci sono proprie le entità, in questo caso le sculture, che decidono di essere presenti” come afferma l’artista medesimo poiché “dotate di forza intrinseca”. Le opere nel complesso di Sant’AgostinoIn tutta la mostra compaiono sculture che autodeterminano il loro spazio: in Sant’Agostino appaiono uomini in un cestino, Capogiri d’Oro del 2017, per la prima volta in una mostra pubblica dopo la Basilica dei Frari a Venezia e nel Chiostro la Celeberrima Atto muto, la cui prima versione era stata presentata all’ingresso dei Giardini alla Biennale di Venezia del 1988.Giacché le sculture, parimenti alle cose, vogliono esistere, trovano spazio, come apparizioni, Adagio, che si manifesta nel giardino di Sant’Agostino, Remar Contro o N.S.C. nella Chiesa di Sant’Agostino.Per l’occasione sarà realizzato il catalogo della mostra con testi di Alberto Boatto ed Enrico Mattei, e proprio quest’ultimo, tra l’altro, scrive: “La mia curiosità riguardo alla ricerca scultorea di Roberto Barni è sempre stata indirizzata sulle situazioni imbarazzanti dei suoi uomini, un piccolo esercito seriale e inespressivo che si muove attraverso un’inquietudine di fondo”. E ancora: “il comune denominatore di queste sculture è il loro stile, che non è quello di farsi riconoscere, bensì per conoscere, come ci spiega l’artista. Sulla loro pelle si legge l’impronta della mano di Roberto che diventa la sua resistenza al vuoto”. Inaugurazione sabato 2 dicembre 2017 ore 12 Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00Aperture straordinarie:venerdì 8 dicembre 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Chiostro di S. Agostino/La Rocca, Pietrasanta ORARIO: Orari: 16.00 – 19.00 | chiuso il lunedì; sabato e domenica 10.00 – 13.00 | 16.00 – 19.00 Aperture straordinarie: lunedì 25 dicembre 16.00 – 19.00 lunedì 1 gennaio 16.00 – 19.00 INFORMAZIONI: Telefono per informazioni: +39 0584 795500 Sito ufficiale: http://www.museodeibozzetti.it