EVENTI IN PROGRAMMA PER IL PERIODO: 14/06/2018 - 24/06/2018

Giovedì 14 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Venerdì 15 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

INTERVISTA AL DOTT. PIER GIACOMO BERTUCCELLI
Interessante appuntamento VENERDI 15 GIUGNO alle ore 18,00 presso il Teatro Estate nella pineta di ponente a Viareggio. Nell'ambito degli incontri pomeridiani, Giulio Arnolieri intervisterà il Dott. Pier Giacomo Bertuccelli, psicologo e psicoterapeuta viareggino. Docente e analista didatta presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze e responsabile supervisore dei Servizi Sociali della Misericordia di Viareggio, conduttore della rubrica “sfogliando la mente” nonché Presidente dell'Istituto De Sortis, affronterà un argomento molto delicato e, purtroppo, di estrema attualità: il femminicidio. Organizzazione  a cura dell’ Associazione “Per un futuro possibile onlus”, ingresso libero.  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Teatro estate viale g. capponi n°10 pineta di ponente, Viareggio ORARIO: 18,00 INFORMAZIONI: perunfuturopossibile@gmail.com

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Intensivo 5 con Pablo Veron-stage tango y musicalità
INTENSIVO 5Stage tango e musicalità con Pablo VeronCon la collaborazione del maestro Mariano NavoneUn altro incontro di studio e danza con il grandissimo artista!!Questa volta vi porteremo…in VERSILIA!A ViareggioL’Hotel Marchionni si trova nella Piazza Giacomo Puccini a due passi dalla passeggiata a mare di Viareggio e dalla pineta.La sua posizione è ottimale per godersi la vacanza in questa meravigliosa località marittima.--Il pacchetto include:soggiorno da Venerdì 15 a domenica 17 Giugno, 2 notti,3 gg presso l'Hotel Marchionni *** S, Viareggioin camera doppia con cena e prima colazionestage di tango 8 ore, 3 stage pomeridiani e 2 in preserata2 serate di milongaTotale 295,00 euroSupplemento singola 20,00 euro al giorno SOLO 2 DISPONIBILI!!!Supplemento vista mare 15,00 euro al giorno---Venerdi 15 Giugno serata alla Capannina di Viareggiomitica milonga di Edemondo Bertoluccimusicalizador: Marco Dozio---Sabato 16 Giugno milonga al Circolo Policulturale (davanti alla Capannina di Viareggio) una bellissima sala in pinetamusicalizador: Damian Boggio--********i corsi e serate in milonga sono aperte anche per chi non alloggia in hotel *******STAGE1 lezione (1 h) 20,00 euro, 2 lezioni 35,00 eurointero stage 8 h, 5 stage, 130,00 euro---SERATE venerdi 15 GiugnoCapannina di Viareggio: Ingresso 10,00 euro con consumazionelezione preserata e milonga 28,00 euro--sabato 16 Giugno - Centro Policulturale (davanti alla Capannia di Viareggio) Ingresso 8,00 euro senza consumazionelezione preserata e milonga 26,00 euro--Info: Francesca Argentino 333 9449790 TIPO: Sport LUOGO: Piazza Giacomo Puccini (Viareggio) (Viareggio), Viareggio ORARIO: ore 16.00 INFORMAZIONI: Info: Francesca Argentino 333 9449790 francypas2@gmail.com

Sabato 16 giugno

I MORGANZI
SABATO 16 GIUGNO alle ore 21,15 all'insegna delle risate e dell'allegria al Teatro Estate nella pineta di ponente a Viareggio. va in scena lo spettacolo “I Morganzi”, con Claudio Morganti, Simone Sacchi e Iene Da Prato. L'attore viareggino, insieme ai due bravissimi partner, porterà sul palcoscenico scketches e situazioni del suo repertorio e che nel tempo lo hanno fatto diventare un beniamino dei viareggini e non solo. Memorabili le sue Canzonette, ma lo spettacolo offrirà anche situazioni nuove e comunque tutto all'insegna del buonumore.Ricavato in beneficienza, organizzazione a cura dell'associazione Onlus “ Per un futuro possibile ”. TIPO: Carnevale di Viareggio LUOGO: Teatro estate viale g. capponi n°10 pineta di ponente, Viareggio ORARIO: 21,15 INFORMAZIONI: teatro estate viale G. Capponi n°10 vicino laghetto dei cigni pineta di ponente viareggio

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Glammy - Beach & Party a Forte dei Marmi
Un assaggio d'estate in cui divertimento e relax saranno i protagonisti di un weekend al mare e nei locali più cool della Versilia.da € 209-min 20 paxPullman a/r - colazione alla partenza - 1 notte in hotel 3/4* in mezza pensione - convenzioni stabilimenti balneari - convenzioni per aperitivi - assicurazione - accompagnatoreCONDIVIDI IL TUO VIAGGIO E RISPARMIA!al raggiungimento minimo di 30 persone verrà applicato uno sconto pari a euro 10 all'intero gruppo.SERVIZI EXTRAingressi vari, bevande, pranzi, extra. TIPO: Feste ed animazioni LUOGO: Forte dei Marmi (Forte dei Marmi), Forte dei Marmi ORARIO: ore 8.00 INFORMAZIONI: www.routeplanner-travel.com info@routeplanner-travel.com - Tel. +39 0584 280292 – 280253

Due giorni nel Gruppo delle Panie
Due giorni nel gruppo delle Panie.Il percorso si sviluppa nell’arco di due giorni di trekking durante i quali visiteremo uno degli angoli più spettacolari delle Alpi Apuane, il Gruppo delle Panie. Saliremo sulla Pania Croce e vedremo dall’alto la magnifica cima del Pizzo delle Saette. Queste vette impressionanti e i pascoli più a valle abitati da branchi di mufloni, sono state frequentate in antichità dagli apuani liguri, che hanno lasciato sul territorio segni della loro presenza attraverso le Statue Stele e le incisioni rupestri. Sarà un’occasione per visitare uno delle zone più remote dell’Appennino, un luogo con un carattere tutto suo, fiero, maestoso. Chiedete se questo posto vi rimarrà nel cuore? Si.Programma della due giorni:Sabato16 giugno – Da Levigliani al Rifugio RossiSi parte dal paesino di Levigliani, per raggiungere tramite un pulmino, l’ingresso dell’Antro del Corchia. Da qui inizia il sentiero per raggiungere il rifugio Freo (ore 12.00) e mangiare davanti ad una spettacolare vista della Pania Croce e del Pizzo delle Saette. Durante il pomeriggio si percorre un sentiero che costeggia il fianco del Pizzo delle Saette, per raggiungere verso il tardo pomeriggio il bellissimo Rifugio Rossi, nel quale pernotteremo. Da qui si può godere di un panorama indimenticabile della muraglia della Pania Croce e del Pizzo delle Saette.Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico.Ore 18,00 circa – Arrivo presso Rifugio Rossi caratteristico rifugio di montagna gestito con grande cura da Antonello ed Mike. Ci troviamo in un rifugio di alta montagna, quindi l’unico alloggio possibile è in camerata. ATTENZIONE: essendo un rifugio di alta montagna, non sono previste docce, il bagno è spartano.Domenica 17 giugno – Dal Rifugio Rossi alla cima della Pania Croce e rientro.Ore 8,30 – colazione, rifornimento panini; Ore 9,30 – visita alla valle della Vetricia; Ore 12,00 pranzo al sacco sulla cima della Pania Croce; ore 13.00 discesa e rientro.Il secondo giorno il sentiero sovrasta la famosa Vetricia, una vallone carsico nel quale si trovano alcuni degli abissi più profondi d’Italia, un vero paradiso per gli speleologi. Affronteremo poi la salita alla Pania Croce per arrivare in vetta intorno alle 12.La cima è solitamente abitata da gracchi e rondoni che letteralmente “suonano” l’aria tagliandola con le loro ali. La lunga discesa pomeridiana attraverserà enormi valloni erbosi frequentati dai mufloni. Il ritorno al paese di Levigliani è previsto per le 18.Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico con alcuni tratti “EE” –Rientro con propri mezzi da Levigliani.Tutte le info sul sito:Per informazioni tecniche scrivere a Per prenotazioni: TIPO: Escursioni e gite LUOGO: Levigliani, Levigliani ORARIO: ore 9.00 INFORMAZIONI: https://www.trekkingtaroceno.it/due-giorni-nel-gruppo-delle-panie-2/ - giacomo.agnetti@trekkingtaroceno.it - info@travel-lab.it

Intensivo 5 con Pablo Veron-stage tango y musicalità
INTENSIVO 5Stage tango e musicalità con Pablo VeronCon la collaborazione del maestro Mariano NavoneUn altro incontro di studio e danza con il grandissimo artista!!Questa volta vi porteremo…in VERSILIA!A ViareggioL’Hotel Marchionni si trova nella Piazza Giacomo Puccini a due passi dalla passeggiata a mare di Viareggio e dalla pineta.La sua posizione è ottimale per godersi la vacanza in questa meravigliosa località marittima.--Il pacchetto include:soggiorno da Venerdì 15 a domenica 17 Giugno, 2 notti,3 gg presso l'Hotel Marchionni *** S, Viareggioin camera doppia con cena e prima colazionestage di tango 8 ore, 3 stage pomeridiani e 2 in preserata2 serate di milongaTotale 295,00 euroSupplemento singola 20,00 euro al giorno SOLO 2 DISPONIBILI!!!Supplemento vista mare 15,00 euro al giorno---Venerdi 15 Giugno serata alla Capannina di Viareggiomitica milonga di Edemondo Bertoluccimusicalizador: Marco Dozio---Sabato 16 Giugno milonga al Circolo Policulturale (davanti alla Capannina di Viareggio) una bellissima sala in pinetamusicalizador: Damian Boggio--********i corsi e serate in milonga sono aperte anche per chi non alloggia in hotel *******STAGE1 lezione (1 h) 20,00 euro, 2 lezioni 35,00 eurointero stage 8 h, 5 stage, 130,00 euro---SERATE venerdi 15 GiugnoCapannina di Viareggio: Ingresso 10,00 euro con consumazionelezione preserata e milonga 28,00 euro--sabato 16 Giugno - Centro Policulturale (davanti alla Capannia di Viareggio) Ingresso 8,00 euro senza consumazionelezione preserata e milonga 26,00 euro--Info: Francesca Argentino 333 9449790 TIPO: Sport LUOGO: Piazza Giacomo Puccini (Viareggio) (Viareggio), Viareggio ORARIO: ore 16.00 INFORMAZIONI: Info: Francesca Argentino 333 9449790 francypas2@gmail.com

Domenica 17 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Summer Pole Party
PolevolutionXL in collaborazione con Pole&Postural Academy e Wakepark Versilia hanno deciso di proporre una giornata all'insegna della Famiglia e dello Sport, questo primo evento unisce le seguenti discipline:POLE DANCE - WAKE BOARD - AERIAL GYM - FLEXIBILITYGuest teacher Iliana Ciccarello, pluricampionessa a livello mondiale oltre una serie di insegnanti professionisti per le altre discipline.Questa splendida location offrirà la possibilità per gli amanti dell'adrenalina di fare Wake Board nello splendido lago, il parco circostante ospiterà uno spazio esclusivo per la Pole Dance con 10 pedane professionali, zona "aerial gym" con tessuti e cerchi per i nostri bambini, che saranno seguiti da istruttori professionisti, un Chiringuito per gli amanti del buon cibo e se tutto questo vi sembrerà troppo, portate asciugamano, costume e godetevi il sole nella zona relax!- ore 10:00 work shop livello base € 23- ore 11:30 work shop livello intermedio € 23- ore 13:00 work shop livello avanzato € 23- ore 15:00 corso flexibility € 15Studio ed approfondimento delle tecniche base per l'utilizzo ed il controllo del palo in spin. Studio ed approfondimento delle tecniche di base per l'esecuzione degli spin su palo statico. Elementi di pole coreography per la costruzione di una mini-routine pensata appositamente per il livello di ogni classe.AERIAL GYM € 5WAKE BOARD € 12CHIRINGUITO- panino con salsiccia/hamburger/hot dog € 5- insalata di pollo € 5- insalata Vegan € 5- pasta con verdure o pomodoro € 5(pranzo su prenotazione. No pranzo al sacco all'interno del lago e parco)TESSERAMENTO OBBLIGATORIO SOLO PER ADULTI € 5LA PRENOTAZIONE DELL'EVENTO DEVE ESSERE EFFETTUATA ENTRO IL 15 MAGGIO 2018Pagamento in contanti direttamente alla PolevolutionXL oppure alla Pole&Postural Academy oppure bonifico intestato a :IBAN IT62M0503425350000000002397Per info. 340/8496776 Desi 055/665326 segreteria Pole&Postural AcademyIn caso di pioggia verrà posticipato al 24 giugno. TIPO: Feste ed animazioni LUOGO: Wakepark Versilia, Via del Brentino, 1190, Massarosa ORARIO: ore 10.00 INFORMAZIONI: Per info. 340/8496776 Desi 055/665326 segreteria Pole&Postural Academy

Glammy - Beach & Party a Forte dei Marmi
Un assaggio d'estate in cui divertimento e relax saranno i protagonisti di un weekend al mare e nei locali più cool della Versilia.da € 209-min 20 paxPullman a/r - colazione alla partenza - 1 notte in hotel 3/4* in mezza pensione - convenzioni stabilimenti balneari - convenzioni per aperitivi - assicurazione - accompagnatoreCONDIVIDI IL TUO VIAGGIO E RISPARMIA!al raggiungimento minimo di 30 persone verrà applicato uno sconto pari a euro 10 all'intero gruppo.SERVIZI EXTRAingressi vari, bevande, pranzi, extra. TIPO: Feste ed animazioni LUOGO: Forte dei Marmi (Forte dei Marmi), Forte dei Marmi ORARIO: ore 8.00 INFORMAZIONI: www.routeplanner-travel.com info@routeplanner-travel.com - Tel. +39 0584 280292 – 280253

Due giorni nel Gruppo delle Panie
Due giorni nel gruppo delle Panie.Il percorso si sviluppa nell’arco di due giorni di trekking durante i quali visiteremo uno degli angoli più spettacolari delle Alpi Apuane, il Gruppo delle Panie. Saliremo sulla Pania Croce e vedremo dall’alto la magnifica cima del Pizzo delle Saette. Queste vette impressionanti e i pascoli più a valle abitati da branchi di mufloni, sono state frequentate in antichità dagli apuani liguri, che hanno lasciato sul territorio segni della loro presenza attraverso le Statue Stele e le incisioni rupestri. Sarà un’occasione per visitare uno delle zone più remote dell’Appennino, un luogo con un carattere tutto suo, fiero, maestoso. Chiedete se questo posto vi rimarrà nel cuore? Si.Programma della due giorni:Sabato16 giugno – Da Levigliani al Rifugio RossiSi parte dal paesino di Levigliani, per raggiungere tramite un pulmino, l’ingresso dell’Antro del Corchia. Da qui inizia il sentiero per raggiungere il rifugio Freo (ore 12.00) e mangiare davanti ad una spettacolare vista della Pania Croce e del Pizzo delle Saette. Durante il pomeriggio si percorre un sentiero che costeggia il fianco del Pizzo delle Saette, per raggiungere verso il tardo pomeriggio il bellissimo Rifugio Rossi, nel quale pernotteremo. Da qui si può godere di un panorama indimenticabile della muraglia della Pania Croce e del Pizzo delle Saette.Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico.Ore 18,00 circa – Arrivo presso Rifugio Rossi caratteristico rifugio di montagna gestito con grande cura da Antonello ed Mike. Ci troviamo in un rifugio di alta montagna, quindi l’unico alloggio possibile è in camerata. ATTENZIONE: essendo un rifugio di alta montagna, non sono previste docce, il bagno è spartano.Domenica 17 giugno – Dal Rifugio Rossi alla cima della Pania Croce e rientro.Ore 8,30 – colazione, rifornimento panini; Ore 9,30 – visita alla valle della Vetricia; Ore 12,00 pranzo al sacco sulla cima della Pania Croce; ore 13.00 discesa e rientro.Il secondo giorno il sentiero sovrasta la famosa Vetricia, una vallone carsico nel quale si trovano alcuni degli abissi più profondi d’Italia, un vero paradiso per gli speleologi. Affronteremo poi la salita alla Pania Croce per arrivare in vetta intorno alle 12.La cima è solitamente abitata da gracchi e rondoni che letteralmente “suonano” l’aria tagliandola con le loro ali. La lunga discesa pomeridiana attraverserà enormi valloni erbosi frequentati dai mufloni. Il ritorno al paese di Levigliani è previsto per le 18.Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico con alcuni tratti “EE” –Rientro con propri mezzi da Levigliani.Tutte le info sul sito:Per informazioni tecniche scrivere a Per prenotazioni: TIPO: Escursioni e gite LUOGO: Levigliani, Levigliani ORARIO: ore 9.00 INFORMAZIONI: https://www.trekkingtaroceno.it/due-giorni-nel-gruppo-delle-panie-2/ - giacomo.agnetti@trekkingtaroceno.it - info@travel-lab.it

Intensivo 5 con Pablo Veron-stage tango y musicalità
INTENSIVO 5Stage tango e musicalità con Pablo VeronCon la collaborazione del maestro Mariano NavoneUn altro incontro di studio e danza con il grandissimo artista!!Questa volta vi porteremo…in VERSILIA!A ViareggioL’Hotel Marchionni si trova nella Piazza Giacomo Puccini a due passi dalla passeggiata a mare di Viareggio e dalla pineta.La sua posizione è ottimale per godersi la vacanza in questa meravigliosa località marittima.--Il pacchetto include:soggiorno da Venerdì 15 a domenica 17 Giugno, 2 notti,3 gg presso l'Hotel Marchionni *** S, Viareggioin camera doppia con cena e prima colazionestage di tango 8 ore, 3 stage pomeridiani e 2 in preserata2 serate di milongaTotale 295,00 euroSupplemento singola 20,00 euro al giorno SOLO 2 DISPONIBILI!!!Supplemento vista mare 15,00 euro al giorno---Venerdi 15 Giugno serata alla Capannina di Viareggiomitica milonga di Edemondo Bertoluccimusicalizador: Marco Dozio---Sabato 16 Giugno milonga al Circolo Policulturale (davanti alla Capannina di Viareggio) una bellissima sala in pinetamusicalizador: Damian Boggio--********i corsi e serate in milonga sono aperte anche per chi non alloggia in hotel *******STAGE1 lezione (1 h) 20,00 euro, 2 lezioni 35,00 eurointero stage 8 h, 5 stage, 130,00 euro---SERATE venerdi 15 GiugnoCapannina di Viareggio: Ingresso 10,00 euro con consumazionelezione preserata e milonga 28,00 euro--sabato 16 Giugno - Centro Policulturale (davanti alla Capannia di Viareggio) Ingresso 8,00 euro senza consumazionelezione preserata e milonga 26,00 euro--Info: Francesca Argentino 333 9449790 TIPO: Sport LUOGO: Piazza Giacomo Puccini (Viareggio) (Viareggio), Viareggio ORARIO: ore 16.00 INFORMAZIONI: Info: Francesca Argentino 333 9449790 francypas2@gmail.com

Lunedì 18 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Martedì 19 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Mercoledì 20 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Giovedì 21 giugno

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Venerdì 22 giugno

PATRIZIA FARNOCCHIA
Nell' ambito degli incontri pomeridiani, interessante appuntamento VENERDI 22  GIUGNO alle ore 18,00 presso il Teatro Estate nella pineta di ponente a Viareggio vicinanze laghetto dei cigni, organizzato  dall’ Associazione “ Per un futuro possibile onlus” , Giulio Arnolieri intervisterà la scrittrice Patrizia Farnocchia che ci parlerà del suo libro per bambini“ Racconti per fare e per pensare ” TIPO: Eventi culturali LUOGO: Teatro estate viale g. capponi n°10 pineta di ponente, Viareggio ORARIO: 18,00 INFORMAZIONI: teatro estate viale G. Capponi n°10 vicino laghetto dei cigni pineta di ponente viareggio

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Sabato 23 giugno

GLI ALLEGRI CHIRURGHI
SABATO 23 GIUGNO, grande appuntamento teatrale presso il Teatro Estate nella pineta di ponente a Viareggio con la Compagnia del Molo che porta in scena “Gli allegri chirurghi”, il nuovo spettacolo del gruppo viareggino. Dopo lo strepitoso successo de  “La cena dei cretini”, Stefano Toncelli e compagni propongono questa commedia comica scritta in origine dall’inglese Ray Cooney (titolo originale “It runs in the family”), basata su situazioni paradossali e molto comiche, che la compagnia viareggina è riuscita a realizzare al meglio. Lo spettacolo è in programma alle ore 21,15 e il cast è composto, oltre dallo stesso Toncelli che cura anche la regìa, da Vincenzo Puosi, Gianluca Tomei, Silvia Barbieri, Antonella Ramacciotti, Sandro La Ferla, Alessandro Benassi e Silvia Pardini e la new-entry, la bravissima Ilaria Casagrande . Organizzazione a cura dell’ Associazione “Per un futuro possibile Onlus”, ingresso in beneficienza.   TIPO: Teatro e danza LUOGO: Teatro estate viale g. capponi n°10 pineta di ponente, Viareggio ORARIO: 21,15 INFORMAZIONI: teatro estate viale G. Capponi n°10 vicino laghetto dei cigni pineta di ponente viareggio

Linea Gotica - Mostra Mercato Militaria
Anche quest'anno si ripete l'appuntamento ormai classico con la mostra mercato di militaria "Linea Gotica" a Marina di Massa, ospitata come da tradizione dal centro sportivo Scuderia Pradaccio di viale della Repubblica 116 a Marina di Massa.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Scuderia Pradaccio, Marina di Massa ORARIO: 09:00 - 18:00 INFORMAZIONI: 328 5405547 - sarasota@hotmail.it - V.le Repubblica, 116 (Ronchi)

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881

Domenica 24 giugno

ART OF DANCE
DOMENICA 24 GIUGNO alle ore 21,15 presso il Teatro Estate nella pineta di ponente a Viareggio, vicino laghetto dei cigni va in scena lo spettacolo “Art of dance”, esibizione degli allievi della Scuola di danza  B.C. School of  Dance di Beatrice Cinquini.                                            Si esibiranno allievi e allieve della scuola a ritmo di musica, che dopo il grande successo dello scorso anno proporranno le loro performances in una serata di puro divertimento.                                                                  Organizzazione a cura dell’ Associazione “Per un futuro possibile Onlus”, ingresso in beneficienza.  TIPO: Teatro e danza LUOGO: Teatro estate viale g. capponi n°10 pineta di ponente, Viareggio ORARIO: 21,15 INFORMAZIONI: teatro estate viale G. Capponi n°10 vicino laghetto dei cigni pineta di ponente viareggio

Linea Gotica - Mostra Mercato Militaria
Anche quest'anno si ripete l'appuntamento ormai classico con la mostra mercato di militaria "Linea Gotica" a Marina di Massa, ospitata come da tradizione dal centro sportivo Scuderia Pradaccio di viale della Repubblica 116 a Marina di Massa.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Scuderia Pradaccio, Marina di Massa ORARIO: 09:00 - 18:00 INFORMAZIONI: 328 5405547 - sarasota@hotmail.it - V.le Repubblica, 116 (Ronchi)

DON CAMILLO, PEPPONE E IL CROCIFISSO CHE PARLA
70 immagini per raccontare la finzione che diventa realtàMostra dedicata all’opera di Giovannino Guareschi (a cura di Giorgio Casamatti, Guido Conti e Federica Sassi) in concomitanza con le celebrazioni del cinquantenario della scomparsa dello scrittore.L’esposizione si inserisce nell’ambito delle iniziative “Aspettando il Premio Satira”, che si terrà dal 4 al 7 luglio, ed è promossa dall’Amministrazione comunale di Forte dei Marmi e dal Comitato Premio Satira in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli.In mostra circa 70 scatti di Osvaldo Civirani, scelti insieme ai figli di Giovannino Guareschi, che descrivono la preparazione delle scene, i momenti di riposo e di lavoro prima del ciak.Sono immagini di scena che raccontano il regista Duvivier, Fernandel e Gino Cervi, prima o durante le scene, sempre però con un'ottica diversa e con un'angolazione trasversale che mettono in luce tutta la fatica e l'immenso lavoro necessario alla produzione di un film.Un racconto nel racconto, inventando un modo non banale per accompagnare il lettore nel mondo di Guareschi sul crinale tra cinema e letteratura, lungo quel labile confine che oscilla tra la letteratura che diventa cinema e il cinema che influenza poi la letteratura.Primo piano di Villa Bertelli  TIPO: Eventi culturali LUOGO: Villa Bertelli Via Giuseppe Mazzini, 200, Forte dei Marmi INFORMAZIONI: Ufficio Informazioni Turistiche Tel 0584 280253 - Telefono: 0584 787251

"ARTinCLUB 6": Armando Orfeo alla Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
Sabato 9 giugno 2018 alle ore 18.30, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la mostra di pittura “ARTinCLUB 6”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. In esposizione una serie di recenti dipinti dell’artista Armando Orfeo.L’iniziativa ARTinCLUB, giunta alla sesta edizione, nasce con l’intento di offrire al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.Armando Orfeo - nato a Marina di Grosseto nel 1964 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero. Nelle sue tecniche miste, un bizzarro individuo si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture audaci. L’artista sottolinea il paradosso insito nel destino dell’uomo, riproducendo situazioni surreali nelle quali l’unica via di salvezza appare la Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie. Orfeo realizza così un’onirica indagine sulla condizione dell’essere umano, con i suoi miti e i suoi dilemmi: lo fa servendosi di un’ironia volta a stimolare una riflessione non banale sull’esistenza e a indicare una visione ‘altra’ del mondo.La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore. E’ aperta fino al 22 settembre 2018, tutti i giorni, con orario 18.30 - 23.30. Infoline: 0584 66103.  TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini - via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore ORARIO: tutti i giorni, 18.30 - 23.30 INFORMAZIONI: info@clubipini.com - www.clubipini.com/artinclub6 - Tel. 0584 66103

Achille Funi e Ugo Guidi - Ricordi di un'amicizia
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita dal 27 maggio al 29 giugno 2018 la mostra “Achille Funi e Ugo Guidi – Ricordi di un’amicizia”.La mostra, che gode del patrocinio dell’Archivio Achille Funi di Milano, sarà inaugurata Domenica 27 maggio alle ore 18 al MUG con introduzione di Vittorio Guidi.L'esposizione sarà visitabile fino al 29 giugno su appuntamento al 348-3020538  o   . Achille Virgilio Socrate Funi nacque a Ferrara nel 1890. Studiò disegno e decorazione dai 12 ai 15 anni. Nel 1906 fu a Milano dove seguì i corsi dell’Accademia di Brera per pittura. Nel 1914 partecipò al movimento futurista con Boccioni, Carrà, Russolo e Sant’Elia. Fu tra i primi volontari del Battaglione Volontari Ciclisti poi tenente dei bersaglieri ciclisti combattendo sul Piave. Al ritorno dalla guerra si ritirò a studiare sul lago di Como. Fu tra i fondatori del Gruppo del Novecento e tra gli organizzatori delle Mostre Nazionali del Novecento.Partecipò alle Esposizioni futuriste, alle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma e alle più importanti mostre italiane ed estere. Dal 1939 è stato titolare della Cattedra di Decorazione e Direttore dell’Accademia di Brera fino al 1960. Realizzò opere pubbliche e sue opere si trovano in Gallerie nazionali, a Parigi, Zurigo, Mosca, New York, Londra, Monaco di Baviera, Bruxelles, Amsterdam e numerose raccolte private. Morì il 26 luglio 1972. Fino dagli anni ’60 trascorse tutte le estati a Forte dei Marmi nella stessa villetta con giardino, effigiato in numerose tele, molte delle quali avevano la presenza di un bambino, mio fratello Fabrizio che con i capelli rossicci e gli occhi verdi-azzurri è stato ritratto da molti artisti che hanno frequentato il Forte, da Treccani a Vernizzi, a Cassinari.Funi, con l’ inseparabile sorella Margherita e il cane Lilli divenne subito amico di Guidi con cui partecipò in numerose giurie d’arte in Toscana inoltre insieme fecero visita più volte a Umberto Vittorini a Barga, a Raffaele Carrieri a Camaiore e a numerosi altri amici artisti.Mio padre aveva realizzato una scultura in terracotta, Dafne, appoggiata su un tronco d’albero e con la chioma ottenuta da una pianta grassa messa in un vaso inserito sulla testa che dava l’aspetto di capelli. Funi attratto dalla scultura che gli ricordava la mitologica dea greca dipinse “Daphne” nel giardino dell’attuale museo e mentre Funi dipingeva Guidi a sua volta ritraeva Funi intento all’opera. Mentre la scultura di Guidi è presente nel museo con una foto dell’epoca e i disegni che raffigurano il pittore, del dipinto di Funi è presente solo la foto riprodotta in un catalogo a me donato con dedica.Una gustosa vignetta di Guidi rappresenta Funi e famiglia di ritorno dal Bagno Capri, il bagno degli artisti, che con puntualità cronometrica prendeva l’aperitivo da Ernesto alle 12, vino bianco con uno spruzzo d’acqua, che poi era luogo di incontro e scambi di idee con tutti gli artisti e amici che si ritrovavano a formare una grande compagnia.Funi frequentava quotidianamente l’atelier di mio padre e arrivato davanti al cancello, con voce stentorea, chiamava “Guidi…Guidi”, senza mai suonare il campanello posto all’ingresso. In quell’ingresso dipinse poi  mio padre nel suo piccolo giardino con la file delle sculture di più grande dimensione. Opera oggi in mostra.Un grande ritratto di Ugo Guidi è pure presente, realizzato nei primi anni ‘60.La sorella di Funi, Margherita, era una piccola signorina, tutta curata e agghindata, un bel soggetto da immortalare nella terracotta da Guidi, che realizzato il ritratto fu donato al fratello mentre nel Museo è rimasto il bronzo, in cui è espressa tutta la vivacità e arguzia del volto femminile.In mostra anche un piccolo pastello del Bagno Capri, dove Funi aveva la prima tenda all’ingresso sulla spiaggia lato mare e dove incontrava tutti gli amici artisti che lo frequentavano. Infine alcune litografie di volti femminili, opere che Funi inviò alla famiglia Guidi come ricordo natalizio ripetuto negli anni.Il tutto a testimonianza di un sodalizio umano ed artistico che ha contraddistinto la vita culturale di Forte dei Marmi del secondo Novecento.   La mostra è inserita nella brochure ufficiale degli eventi estivi del Comune di Forte dei Marmi TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali num. 3 (Vittoria Apuana), Vittoria Apuana ORARIO: su prenotazione INFORMAZIONI: Museo Ugo Guidi - via Civitali 33 Forte dei Marmi - Tel. 348-3020538

Versilia – ricordi di un’estate al mare 1880-1940
Un’estate lunga 60 anni, a cavallo tra Ottocento e Novecento, con immagini suggestive che ci riportano in un’epoca straordinaria della Versilia. Inaugura domenica 29 aprile alle 17 a Villa Argentina (Viareggio)la mostra fotografica “VERSILIA ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, curata da Enrico Stefanellie promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca,in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggiodi Lucca e Massa Carrara e con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema. Sonocirca 70 le stampe fotografiche esposte(in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia di Lucca e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Il racconto va dalle prime immagini sugli stabilimenti balneari, la costa e l’entroterra riferibili agli ultimi decenni dell’Ottocento, per arrivare alla fine degli anni Trenta del Novecento, passando attraverso la Belle époque. Le prime sale sono dedicate ad un racconto cronologico  della vita dei luoghi,del costumee del territorio,con un effetto spiazzante per il visitatore che forse faticherà a riconoscerlo per come era. Al primo piano un focus su tematiche trasversali come l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo liberofuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti(come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. “E’ una mostra che rafforza il nostro senso di identità in quanto ci aiuta riconoscere, attraverso la vita balneare e lo sviluppo sociale della Versilia, quel tempo in cui seppe diventare un modello sognato dai turisti di tutta Europa. La Versilia è ancora tutto questo e la magia che si rinnova ogni estate ci stimola a riprendere consapevolezza delle meraviglie del nostro territorio” è il pensiero espresso dal Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, orgoglioso di questa nuova mostra a Villa Argentina che ne conferma l’incessante attività culturale e artistica. Il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landuccimanifesta il suo entusiasmo: “La mostra si presenta come il naturale sviluppo della precedente esposizione ‘La Versilia ritrovata’. Una nuova edizione che vuole essere un progetto di ampio respiro che non riporti solo semplicemente i ricordi di un’estate al mare, ma anche e soprattutto il rapporto appassionato fra l’uomo e la Versilia. Ogni immagine esposta è un fotogramma emozionante che ci porta in un tempo felice, sospeso tra sogno e realtà”. L’accoglienza ai visitatori sarà supportata dagli studenti dell’ISI Piaggia di Viareggio nell’ambito di un progetto formativo di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca che continua ormai da diversi anni.All’allestimento degli ambienti collaborano anche il rinomato negozio Bazaar di Viareggio che presenterà alcuni pezzi proveniente dalla grande collezione di abbigliamento e accessori vintage e Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali quaderni storici dedicati a Viareggio e alla sua storia).Numerose saranno le iniziative collaterali che si svolgeranno durante il periodo della mostra: da incontri sulla moda e sul costume, a presentazioni di libri e filmati d’epoca a momenti di intrattenimento. Gli appassionati e i collezionisti di fotografia potranno partecipare arricchendo i contenuti della mostra con proprie foto d’epoca (sempre relative al periodo 1880 – 1940) corredate di didascalie che verranno apposte in uno speciale corner dedicato. La mostra è stata realizzata con il prezioso supporto di Fratelli Alinari, PhotoLux, Mela Editing, Archivio Chini di Lido di Camaiore (filmato di proprietà della Famiglia Chini), ISI Piaggia di Viareggio (accoglienza dei visitatori nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro con la Provincia di Lucca), Arci Comitato Lucca Versilia, Bazaar Viareggio (collaborazione all’allestimento attingendo dalla loro collezione vintage) Pezzini Editore (tipografia antica che realizza prodotti editoriali dedicati a Viareggio e alla sua storia). Le fotografie provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca,dall’Archivio Chinie dagli archivi dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata nel 1928, che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutte le cittadine della Versilia. Archivio Alinari di Firenze. Per tutti gli studiosi e gli appassionati di Storia della Fotografia, i Fratelli Alinari e cosa rappresentano una garanzia di qualità, un vero e proprio modello espressivo che ha influenzato generazioni di fotografi e artisti: le loro immagini sono entrate a  pieno titolo nella memoria storica del nostro patrimonio culturale. L’Archivio della Provincia di Luccaattinge in particolare l’Archivio fotografico turistico che proviene dal patrimonio dell’ Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, nata ne 1928 poi divenuta Riviera della Versilia. Negli anni ‘30 furono commissionate e realizzate numerose campagne pubblicitarie e numerose pellicole che resero famosa la costa che va da Viareggio a Forte dei Marmi. Tali prodotti multimediali, che ancora oggi stupiscono per la loro freschezza e capacità innovativa, avevano lo scopo di mostrare a tutti le bellezze del territorio per attrarre un numero sempre maggiore di turisti. L’Archivio fotografico, costituito da oltre 1.500 pezzi custodisce circa 600 scatti e manifesti pubblicitari che coprono un arco temporale che va dagli Anni ’30 ai giorni nostri e riguardano tutte le cittadine della Versilia.Le foto presenti nella mostra raccontano il mito delle località di vacanza e dei vacanzieri in un’epoca d’oro che sembra non avvertire l’imminenza del secondo conflitto mondiale. Archivio Chini di Lido di Camaiore: il percorso espositivo è arricchito anche da immagini provenienti da filmati d’epoca tra cui uno di Galileo Chini messo a disposizionedall’Archivio Chini di Lido di Camaiore, le cui belle immagini vedono come protagonista artista l’artista poliedrico e versatile Galileo Chini, pioniere dello stile Liberty in Italia I fotografiNelle immagini d’epoca risalta immediatamente la professionalità di alcuni fotografi davvero straordinari. Tra i tanti è possibile il lucchese Ettore Cortopassile cui fotografie sono conservate nell’Archivio Fotografico Turistico della Provincia di Lucca. Il suo modo di operare si pone al confine fra arte visuale e fotografia documentaria ed osservando le sue fotografie è facile individuare un equilibrio compositivo dove documentazione e ricerca estetica s’incontrano; una sua fotografia del 1939 verrà ripresa come soggetto da Piero Cantini, intorno al 1950, per realizzare una locandina pubblicitaria di Viareggio.Va inoltre sottolineata la figura di Carlo Brogi, che nel 1881 ereditò la “Ditta Brogi”, fondata nel 1864 dal padre, il famoso Giacomo Brogi. Le sue visioni sono chiaramente pittoriche con una grande attenzione alla composizione dell’immagine. L’inaugurazione è prevista per domenica 29 aprile alle ore 17.00 La mostraresterà apertafino al 22 luglio ad ingresso libero.Orario: da martedì a domenica  10.00-13.00 e  15.00-18.30.Chiuso il lunedì (ad eccezione del 30 aprile) TIPO: Mostre ed esposizioni LUOGO: Villa Argentina Via Fratti, Viareggio ORARIO: Orario: da marted́ a domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Chiuso il luned́ (ad eccezione del 30 aprile) INFORMAZIONI: - 0584 48881