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Marina di Massa

Il Castello Malaspina a Massa

Tra le colline, a valle delle Apuane, si trova Massa con la sua caratteristica fortificazione Signoria dei Malaspina del ‘500, situata sulla collina al di sopra l'abitato, per mantenere il controllo sulla via pedemontana che nell' XI secolo era utilizzato per mantenere il contatto fra le varie pievi della Diocesi di Luni, da Pietrasanta a Sarzana.
Il monumento subì varie occupazioni e modifiche, dopo il periodo di obertenga, vi fu quella da parte di Corradino di Svevia nel 1268 e da Castruccio Castracani degli Antelminelli, Signore di Lucca.
In epoca medievale, la struttura venne spostata sullo sperone più alto della collina rocciosa.
Un’ulteriore allargamento in età rinascimentale, realizzato da Giacomo Malaspina e dai suoi discendenti.
La realizzazione è datato alla seconda metà del XV secolo, quando la struttura fu a forma ad "L" e nella prima metà del XVI secolo il palazzo fu allargato.
Un altro edificio ricco di qualità è il Palazzo Ducale dei primi del '500, che aveva la funzione di villa di pianura dei Malaspina, essa è posto dalla Piazza degli Aranci fino a Piazza Mercurio.
La parte più importante venne compiuta da Carlo I ed e' composta dal Salone degli Svizzeri e dalla Cappella Ducale, inoltre all’interno vi sono nel soffitti gli affrescati da Carlo Pellegrini.
Quest’edificio fu costruito per volere della principessa romana Teresa Pamphilj, moglie di Carlo II, da Alessandro Bergamini l'Alcova del Duca Carlo II, che creò il cortile con un richiamo rinascimentale, la loggia al primo piano, l'ampia scalinata di accesso ed il Grottesco.
Di importanza anche le sale affrescate dal fivizzanese Stefano Lemmi, autore anche dei fregi e degli affreschi che decorano il Grottesco.
Nella città vi è anche il Duomo dedicato ai SS. Pietro e Francesco d'Assisi con una facciata ideata dal Prof. Cesario Fellini nel 1936.
All'interno dell’edificio vi sono presenti: un trittico di Bernardino del Castelletto, il Presepio in terracotta invetriata policroma di Benedetto Buglioni, tele del Maratta, del Garzi, del Pinturicchio e di alcuni artisti locali, come il Ghirlanda e il Pincellotti pregevoli lavori in marmo, come gli altari dei Bergamini ed un'ancona di Andrea e Tommaso Lazzoni.
Testimonianze della religiosità medievale nel comune, sono le pievi di S. Vitale a Mirteto, di S. Gimignano ad Antona e la chiesetta di S. Leonardo al Frigido.
Anche le Ville Ducali sono dei reperti architettonici – storici tra cui vi troviamo quella di Alberico I, un villino di pesca, "la Cuncia", un'altra del nobile genovese Giulio Pacero, ubicata "sopra la Rocca", oggi chiamata Massoni, fatta da Alessandro Bergamini.
Infine la Villa Rinchiostra, della principessa Teresa Pamphilj, moglie di Carlo II sempre eseguita da Alessandro Bergamini.

Adagiata tra colli ed uliveti si stende Carrara, la capitale del marmo, con il Duomo romanico - gotico, il malaspiniano Palazzo dell'Accademia di Belle Arti e i seicenteschi palazzi di Piazza Alberica.

Altri Beni Storici e Artistici presenti nella città sono:

Villa Corsi
Villa Doria
Villa Franca
Hotel Italia
Torre Balilla (oggi Torre Marina), costruita dalla Fiat nel 1933
Colonia Torino
Colonia Montedison (quest'ultima oggi abbandonata e fatiscente)
Colonia Olivetti
L'edificio Condominiale Di Viale Roma, opera di Ettore Sottsass.
Piazza Betti
Conca D'Oro
"Le Vele"
Il Palazzo Cybo Malaspina
La Tabernae Frigidas - Marina di Massa
Filanda - Forno