Piazza Massimo D'Azeglio, 26/27 - Viareggio
Scheda base
V.le Europa, 12 - Torre del Lago
Scheda base
V.le Margherita, 1 - Viareggio
Scheda base
Via dei Lecci, 83/A - Viareggio
Scheda base
Terrazza della Repubblica, 9 - Viareggio
Scheda base
Via Giacomo Matteotti, 10 - Viareggio
Scheda base
P.zza Inigo Campioni, 7 - Viareggio
Scheda base
Via Giuseppe Barellai, 16 - Viareggio
Scheda base
V.le Europa , 24 - Viareggio
Scheda base
Via Del Fosso Legname , 22 - Viareggio
Scheda base
Via Michele Coppino, 409 - Viareggio
Scheda base
Piazza Lorenzo Viani, 1 - Viareggio
Scheda base
Via Giuseppe Mazzini, 62 - Viareggio
Scheda base
Viale Guglielmo Marconi, 171 - Torre del Lago
Scheda base
Viale dei Tigli ang. Via Filippo Corridoni, - Viareggio
Scheda base
Via S. Francesco, 110 - Viareggio
Scheda base
Via Paolina Buonaparte, 215 - Viareggio
Scheda base
Via Giuseppe Zanardelli, 57 - Viareggio
Scheda base
Via IV Novembre ang. Via Giuseppe Verdi, - Viareggio
Scheda base
Terrazza della Repubblica, 33 - Viareggio
Scheda base
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La tradizione culinaria viareggina si fonda su piatti di pesce autentici, spesso nati da una cucina povera e popolare, capace però di trasformare ingredienti semplici in grandi specialità.
Il simbolo più noto è senza dubbio la trabaccolara, uno dei primi piatti più rappresentativi di Viareggio.
Il suo nome richiama il trabaccolo, l’imbarcazione utilizzata dai pescatori, e racconta una ricetta nata per valorizzare il pescato meno richiesto dal mercato, come gallinella, scorfano e altri pesci di fondale.
Ancora oggi è uno dei sapori che meglio identificano la città.
Accanto alla trabaccolara, chi vuole mangiare davvero viareggino dovrebbe assaggiare gli spaghetti con i nicchi, cioè con le arselle o telline, piccoli molluschi pescati a pochi metri dalla riva, capaci di dare vita a un piatto semplice ma intensamente legato al mare.
Altrettanto tipici sono gli spaghetti con i coltellacci, il cacciucco alla viareggina, più delicato rispetto ad altre versioni toscane, il risotto con seppie e bietole, le preparazioni con sparnocchi e le ricette che mescolano in modo naturale ingredienti di mare e di terra.
Viareggio non è però soltanto pesce. Anche la sua tradizione popolare e quotidiana merita attenzione.
La scarpaccia dolce, la cecina, i budini di riso, i cenci di Carnevale (dal famoso Carnevale di Viareggio) e altre specialità locali raccontano una città capace di esprimere identità gastronomica anche fuori dal ristorante classico.
È proprio questa ricchezza a rendere Viareggio una meta così interessante per chi vuole mangiare bene in Versilia.
Dalla Passeggiata alla Darsena, dal centro alle zone più frequentate dai residenti, Viareggio offre locali molto diversi tra loro: ristoranti di pesce, trattorie storiche, osterie, friggitorie, pizzerie e indirizzi più contemporanei.
Ma il filo conduttore resta sempre lo stesso: il legame profondo con una cucina di mare vera, riconoscibile e ancora fortemente identitaria.
Se stai cercando dove mangiare a Viareggio, il consiglio migliore è lasciarti guidare dalla tradizione locale.
Perché qui il mare non si guarda soltanto: si ritrova nel piatto, nei profumi, nei sughi, nella memoria e nel carattere di una città che ha fatto della propria cucina una delle espressioni più autentiche della Viareggio.
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