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Viareggio

Magazzini Duilio 48

La città ha un rilevante numero di edifici di architetture Liberty lungo Passeggiata e il Viale a Mare.
Questi edifici sarebbero più precisamente espressione dell’Art Déco, caratterizzata da decorazioni ceramiche, molto in voga nell’architettura degli anni Venti, realizzate dall'architetto Alfredo Belluomini e dal pittore e ceramista Galileo Chini.
L'edificio più antico, l'unico sopravvissuto all'incendio del 1917, è quello del negozio Martini, in legno.
Il Gran Caffè Margherita, punto di ritrovo di una clientela considerevole tra cui Guglielmo Marconi, Ermete Zacconi e Giacomo Puccini, ripropone in muratura le strutture in legno che furono facilmente preda del fuoco.
A seguire, lungo la Passeggiata, i Magazzini Duilio 48, con la loro facciata curvilinea, rappresentano una testimonianza Liberty, così come la facciata del Bagno Balena.
Altri edifici si sono ispirati a questa corrente artistica come la Villa Argentina, i timpani del Supercinema, i pannelli dell'Hotel Excelsior.
Sono interessanti anche i palazzi storici come il Palazzo Bernardini, casa estiva dei nobili lucchesi Bernardini; il Palazzo Belluomini, luogo in cui soggiornò Papa Pio VII; il Palazzo della Cittadella, che divenne Albergo Vittoria, in cui alloggiarono Alessandro Manzoni e Giuseppe Giusti; ma l’edificio più celebre è il Palazzo Paolina, fatto realizzare da Paolina Bonaparte.

Nella sala d'attesa della Stazione Ferroviaria di Viareggio sono presenti due opere, Il Parto e La Cava, entrambi del 1936, di Lorenzo Viani.

Il Caffè Margherita a Viareggio

Altri Beni Storici e Artistici presenti nella città sono:
Il Monumento ai Caduti, Lorenzo Viani e Domenico Rambelli, 1927, situato in Piazza G. Garibaldi (nota ai viareggini come Piazza delle Paure).
La "Madonnina", (presso il Molo), 1950, statua in marmo con piedistallo in cemento a forma di quattro timoni incrociati.
Statua della Madonna, (presso il Cavalcavia), 1956, statua in marmo con piedistallo in pietra, Nicola Arrighi.
Statua di Sant'Antonio da Padova, (Piazza Ragghianti), in pietra su una colonnina anch'essa di pietra.
Busti in marmo di Giuseppe Mazzini e Aurelio Saffi, (Piazza D'Azeglio), 1892-1893, Giuseppe Di Ciolo.
Busto di Ugo Brilli, (Piazza D'Azeglio), marmo, 1935, Alfredo Angeloni.
Monumento a Shelley, (Piazza Shelley), bronzo, 1894, Urbano Lucchesi.
Monumento a Giuseppe Barsanti, bronzo con una base in marmo, 1926.
Monumento a Lorenzo Viani, (Piazzetta Sebastiano Caboto, Lungomolo Corrado Del Greco), marmo, 1938, inaugurata nel 1953, Arturo Martini.
Statua di Burlamacco, (Belvedere delle Maschere, Piazza Mazzini), vetroresina policromo, 1996, Fabrizio Galli su modello di Renato Galli.
Il Marinaio, (Logge della Camera del Lavoro), bronzo, 1991, Giovanni Lazzarini.
Il Pescatore (Mercato Ittico, Marina di Levante), bronzo, Giovanni Lazzarini.
Pescatore, (Piazzetta Motto e Palmerini, Lungocanale Est), bronzo, 1994, Augusto Murrer.
Monumento ai Caduti, (Piazza Palombari dell'Artiglio), 1985, Enio Francesconi.
Monumento a Inigo Campioni, (Piazza Inigo Campioni), marmo, 1994, Angelo Massaglia.
Caduti della Prima Guerra Mondiale, pietra con un elemento in bronzo, 1923.
Alla Resistenza e alla Pace, (Largo Risorgimento), il monumento è composto dalle colonne del Vecchio Municipio, distrutto dai bombardamenti e da due muretti che si incrociano, dall'alto la struttura ricorda una falce e martello. Su uno di questi si trova un mosaico di Folon e i versi di Salvatore Quasimodo: "E come potevamo noi cantare con i piedi stranieri sopra il cuore?", 1998, Bruno Belluomini.
Fontana Monumentale, 1960-61, inaugurata nel 1963, Beppe Domenici, rappresenta le quattro stagioni.
Bambina sulla sabbia, (Piazza Maria Luisa), fontana, 1938, Mario Carlesi.
Le Oceaniche, (Piazza Puccini), alluminio colorato, 1993, Guido Turcato.
Scultura di Pierre Trudinger, (Viali a Mare), opera astratta.
Scoglio di Tito, resti di struttura muraria del vecchio edificio di "Tito del Molo", noto ristorante.
Nel 2007 vi è stata installata una copia in bronzo de "L'Attesa" di Inaco Biancalana, Gionata Francesconi.
Monumento agli Aviatori Caduti, (Piazza Maria Luisa), 2007.
Monumento a Mons. Giuliano Agresti, (Pizzetta Mons. Giuliano Agresti), 2007, donata dalla Confraternita della Misericordia.
La tomba di Giacomo Puccini, a Torre del Lago.